Oppenheimer Ritratto di un enigma
| Autori | Jeremy Bernstein |
|---|---|
| Collana | QBit |
| Pagine | 224 |
| Traduzione di | Giuseppe Mussardo |
| Classificazione Thema | DNBT, PH |
| Cod. | 9788869443923 |
Ci sono voluti cinquant’anni a Jeremy Bernstein per scrivere del fisico Robert Oppenheimer, e quando è riuscito a misurarsi con la sua ossessione lo ha fatto in questo libro geniale. Oppenheimer fu il primo responsabile della bomba atomica e scriveva poesie. Sarebbe potuto arrivare al Nobel, ma la sua tendenza ad auto-sabotarsi finì per rovinargli la carriera. Bernstein riprende il dialogo con questo personaggio inspiegabile – che dalla pagina sfugge in mille direzioni – molto tempo dopo aver seguito le sue lezioni, preso il treno con lui, frequentato le stesse feste. A partire dalle domande che in vita, col suo carattere intrattabile, avrebbe certamente sviato: sentiva ancora di avere «le mani sporche di sangue» per Hiroshima e Nagasaki? Come si ritrovò «a flirtare con il Partito Comunista», trovandosi poi vittima della caccia alle streghe dell’FBI? Come spiegava i «suoi sentimenti ambigui sull’essere ebreo»? Il ritratto è quello di un uomo così tormentato che «ci si meraviglia di come abbia potuto fare scienza».
Ma le corde toccate da Bernstein appartengono a un mistero più profondo: possiamo davvero conoscere gli altri e noi stessi, o siamo destinati a convivere con l’enigma? «Con Oppenheimer non c’è mai fine a niente».
Una splendida biografia. Jeremy Bernstein è il miglior scrittore che si possa trovare tra gli scienziati.
Steven Weinberg, Physics Today
Col vantaggio di chi ha osservato Oppenheimer da vicino, Bernstein unisce all’esperienza di fisico e storico della scienza un eccezionale talento di narratore.
Erald Holton, Harvard University