I tuoi occhi come pietre

Anno 2020
Autori Massimo Palma
Collana Cahiers
Pagine 192
ISBN 9788832829242
Cod. 9788832829242

«Il tuo occhio, come pietra cieco», così recita un verso di Paul Celan, testimone diretto della Shoah. Era il 1959, e sessant’anni dopo le immagini dell’orrore, ora riproducibili e modificabili, vengono filtrate da retoriche di segno diverso e tendono a generare oblio anziché memoria. L’appello a “non dimenticare” risuona, così, sempre più stanco. Ecco che diventano preziose le opere di chi ha saputo affrontare l’atto stesso della memoria come trauma personale e politico. Al di là delle condanne e dei silenzi, i lavori di W.G. Sebald, Paul Celan e Charlotte Salomon raccontati in questo libro mettono in scena la lotta tra la responsabilità, l’accusa e l’oblio. Romanzi, versi, pitture-fumetto: tre interrogazioni radicali e diversissime sulla cecità che ci coglie quando ricordiamo. Tre scritture della memoria divisa, delle amnesie necessarie, dei conflitti della ripetizione.

RASSEGNA STAMPA
Antinomie

Massimo Palma

Massimo Palma

È ricercatore all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Studioso del pensiero tedesco e francese, ha pubblicato le monografie Benjamin e Niobe. Genealogia della “nuda vita” (2008), Studio su Eric Weil (2008) e Politica e diritto in Kojève (2012). Ha curato la nuova edizione italiana di Economia e società di Max Weber (2003-2018) e Piccole ricapitolazioni comiche. Scritti su Hegel 1929-1956 di Georges Bataille (2015). Per Castelvecchi ha curato due raccolte di scritti di Walter Benjamin, Senza scopo finale. Scritti politici 1919-1940 (2017), Esperienza e povertà (2018), ha pubblicato il saggio Foto di gruppo con servo e signore (2017) e il racconto fantastico Nico e le maree (2019).