Una pernacchia vi seppellirà

Anno 2019
Autori Massimo Arcangeli
Collana Polene
Pagine 48
ISBN 9788832826050
Cod. 9788832826050

Massimo Arcangeli Una pernacchia vi seppellirà Contro il politicamente corretto

Con la scusa dell’igienizzazione verbale e del suo verbo “progressista”, proclamandosi portavoce di valori etici da diffondere ovunque, il politicamente corretto intenderebbe cancellare dalla nostra memoria i segni delle offese rivolte alle donne, agli omosessuali e a tutte quelle minoranze oggetto di discriminazione durante il lungo periodo che ha visto nascere, svilupparsi e infine ripiegare su di sé la civiltà occidentale. Ma proprio per questo il politically correct rischia di trasformarsi in una pericolosa deriva culturale da combattere, perché censurare il linguaggio può significare censurare la storia e la responsabilità civile e politica che ne deriva.
MASSIMO ARCANGELI
Linguista, critico letterario e sociologo della comunicazione, insegna all’Università di Cagliari. È garante per l’Italianistica nella Repubblica Slovacca, collabora con la Società Dante Alighieri, l’Istituto dell’Enciclopedia italiana e molte testate giornalistiche nazionali. Fra i suoi ultimi libri, usciti per Castelvecchi: All’alba di un nuovo Medioevo. Comunicazione e informazione al tempo di internet (2016); Faccia da social. Nazi, Webeti, Pornogastrici e altre specie su Facebook (con Valentino Selis, 2017); Il Renziario (2018); Il Salvinario (2019).
RASSEGNA STAMPA
Massimo Arcangeli

Massimo Arcangeli

Linguista, critico letterario, politico e sociologo della comunicazione, insegna all’U­niversità di Cagliari. È stato garante per l’Italianistica nella Repubblica Slovacca, dirige diversi festival culturali e collabora con la Società Dante Alighieri, l’Istituto della Enciclopedia Italiana e numerose testate giornalistiche nazionali. Fra le sue ultime pubblicazioni per Castelvecchi: Il Renziario (2018), Il Salvinario (2019), Sardine in piazza. Una rivoluzione in scatola? (2020), La lingua scema. Contro lo schwa (e altri animali) (2022), Il Melonario (2023) e Ci consenta. Parola di cavaliere (2023).