Salvate dai pesci. Racconti delle detenute di Rebibbia

 

Salvate dai pesci. Racconti delle detenute di Rebibbia

A cura di Mauro Corso

Quali sono i pensieri delle donne detenute nella sezione femminile del carcere di Rebibbia e qual è la loro dimensione temporale: un passato che avrebbe potuto essere ma non è stato, un presente doloroso o un futuro incerto? Se avessero l’opportunità di mettere su carta i propri pensieri, cosa scriverebbero? Durante il laboratorio dell’Associazione Ri-scatti, intitolato Attraverso le storie e condotto da Michela Cesaretti Salvi, hanno raccontato come sono adesso, in uno spazio protetto in cui la dimensione individuale e la dimensione collettiva, nonostante le molte differenze, coincidono. Ecco come sono nate le storie di questo libro: storie di nomi, di oggetti, di luoghi fisici possibili e impossibili, di ricordi, desideri e rimpianti. Storie fragili e dolenti che lasciano sempre uno spiraglio di luce per la speranza e per la libertà.

Internazionale 26/01/24

Il Venerdì di Repubblica 02/02/24

 

Cura/introduzione/prefazione

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