Il futuro della civiltà europea
| Anno | 2020 |
|---|---|
| Autori | Albert Camus |
| Pagine | 68 |
| Cod. | 9788832828511 |
Albert Camus Il futuro della civiltà europea
A dieci anni dal termine del secondo conflitto mondiale, quando le polveri si erano finalmente sedimentate formando uno spesso strato sotto al quale un’intera civiltà cercava di ritrovare trame e orizzonti, gli intellettuali furono chiamati a suggerire cosa di quella civiltà, di quell’Europa minacciata da forze d’ordine economico e politico, era destinato a prosperare, e cosa a perire. Nella discussione intervenne anche Albert Camus, all’incontro organizzato il 28 aprile del 1955 dall’Union Culturelle Gréco-Française ad Atene, dal titolo Il futuro della civiltà europea. Lo sforzo per l’unità – dirà Camus da socialista libertario qual era – è un passaggio obbligato: un’unione fondata sulla misura e sul rispetto delle diversità sarà l’unica speranza per l’Europa
ALBERT CAMUS
(Mondovi, Algeria, 1913 – Villeblevin, 1960)
Tra i più importanti intellettuali del Novecento, scrittore e filosofo, autore di romanzi, saggi e testi teatrali, difficilmente annoverabile a una specifica corrente letteraria, ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1957. Tra i suoi libri ricordiamo Lo straniero (1942), Il mito di Sisifo (1942), La peste (1947).