Fratello e sorella Quattro atti ispirati ad alcuni motivi del romanzo I ragazzi terribili di Jean Cocteau

Anno 2026
Autori Klaus Mann
A cura di Giulia Iannucci
Collana Vele
Pagine 102
Traduzione di Giulia Iannucci
Cod. 9791257910006
Scritto da Klaus Mann nel 1930 e liberamente ispirato al capolavoro I ragazzi terribili di Jean Cocteau, Fratello e sorella mette in scena il rapporto simbiotico e autodistruttivo tra Paul ed Elisabeth. Orfani e reclusi in una «stanza dell’infanzia», i due protagonisti vivono sospesi tra rito e realtà, in un universo esclusivo fatto di giochi e ossessioni condivise, circondati da una collezione di oggetti-feticcio. Il loro legame, totalizzante e ambiguo, li isola dal mondo esterno e ogni intrusione è vissuta come una minaccia: l’arrivo della giovane Agathe, e poi dell’americano Michael, incrinerà il loro fragile equilibrio. Tra menzogne, manipolazioni e desideri profondi, la realtà si confonde con il gioco fino all’unico epilogo possibile. Rappresentata per la prima volta a Monaco in un clima già avvelenato dall’ascesa del nazionalsocialismo, la pièce è al contempo un inno all’amore dell’autore per la sorella Erika e una proiezione avanguardistica dell’incapacità di vivere.
Klaus Mann

Klaus Mann

(Monaco di Baviera, 1906 – Cannes, 1949)
Figlio di Katia e Thomas Mann, iniziò la sua carriera letteraria come enfant terrible negli anni della Repubblica di Weimar. Dopo il 1933 divenne un autorevole rappresentante della letteratura tedesca in esilio. Castelvecchi sta pubblicando tutta la sua opera. Sono usciti finora Alessandro. Romanzo dell’utopia (2021), Figlio di questo tempo (2022), Anja ed Esther (2022), Punto d’incontro all’infinito (2022), Fuga al Nord (2023), Mephisto (2024), Speed. I racconti dell’esilio (2025), I racconti giovanili (2025), Revue per quattro. Commedia in tre atti (otto tableaux) (2026) e Di fronte alla Cina. Commedia in sei tableaux (2026).