Elias Canetti
| Anno | 2021 |
|---|---|
| Autori | Alfonso Musci |
| Collana | Le Navi |
| Pagine | 192 |
| ISBN | 9788832904437 |
| Cod. | 9788832904437 |
Alfonso Musci ci offre una nuova interpretazione di Elias Canetti (Ruse, 1905 – Zurigo 1994), premio Nobel per la letteratura nel 1981 e autore di opere quali Auto da fé (1935) e Massa e potere (1960). Dal dialogo serrato con i suoi “terribili” e “ammirevoli” maestri – Machiavelli, Hobbes, Nietzsche, Kraus, Kafka, Benjamin –, alle intuizioni di spinose questioni bioetiche e ambientali. Il suo “pescare nei secoli” – nei «cento modi» in cui gli eventi si sarebbero potuti svolgere – è sempre più attuale. Con l’ambizione messianica di riscrivere la storia dal punto di vista di quei vinti che gli stanno più a cuore: gli oppressi, gli animali, i morti. E con il presentimento dei pericoli futuri suscitato da concreti e documentati orrori – epidemie, guerre, genocidi, catastrofi nucleari, disastri ambientali –, il ricorso ad antiche e nuove fonti per la filosofia: i miti e le antropologie primitive, la sapienza greca e orientale, la zoologia e l’ecologia. Su questa strada ogni delusa attesa di sistematicità è compensata da un chiaro disegno di rifondazione del pensiero europeo e dalla spietata preveggenza di alcuni “rischi” che stanno minacciando il pianeta e la biodiversità.