Raymond Roussel
È stato uno dei precursori delle più significative avanguardie artistiche della prima metà del Novecento, anzitutto della Patafisica, definita da Alfred Jarry la «scienza delle soluzioni immaginarie», della letteratura potenziale e della letteratura combinatoria. La sua opera e la sua personalità hanno attirato l’interesse di Duchamp, Breton, Gide, Cocteau, Foucault, Deleuze e Sciascia, per citarne alcuni. I suoi libri, fra cui La vue, Impressions d’Afrique, Locus Solus, L’Étoile au front o La Poussière de Soleils, sono così eversivi da suscitare scandali e rifiuti dalla critica del tempo. Il successo arriverà postumo con il riconoscimento tributatogli dal Dadaismo, e poi ancora dal Surrealismo, fino alla seconda metà del Novecento con la corrente letteraria OuLiPo (Officina di Letteratura Potenziale) e il Nouveau roman francese.