Le mille lingue di Roma

 

Luca Serianni
Le mille lingue di Roma

La lingua madre della Città Eterna è il latino, ma davvero gli antichi romani parlavano solo quello? E come siamo passati dal latino al romanesco? Si può dire che Roma non abbia un vero dialetto ma una parlata? Luca Serianni risponde a queste domande partendo dai primi insediamenti etruschi e latini per arrivare alle lingue contemporanee della capitale, passando per la fase cruciale dei Papi medicei del Cinquecento, la cui corte è principale artefice della “toscanizzazione” del volgare parlato a Roma. Ma sono tante le incursioni linguistiche che hanno modificato il romanesco arcaico. Le mille lingue di Roma è una mappa che segue le sorti alterne di una lingua forgiata da dinamiche costanti di integrazione e che ha per risultato l’essenziale e originario plurilinguismo della nostra capitale.

LUCA SERIANNI
Professore emerito di Storia della lingua italiana all’Università Sapienza di Roma e dottore honoris causa dell’Università di Valladolid e dell’Università di Atene. Linguista e filologo, ha condotto indagini su vari argomenti di storia linguistica italiana antica e moderna. È socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, della Crusca e dell’Arcadia, direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana». Fra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano Per l’italiano di ieri e di oggi (2018), Il sentimento della lingua (2019) e Il verso giusto. 100 poesie italiane (2020).

RASSEGNA STAMPA
La Repubblica (ed. Roma)
Il Messaggero
Il venerdì di Repubblica

 

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