L'amicizia è la vera patria

Anno 2019
Autori Joseph Roth, Stefan Zweig
Collana Cahiers
Pagine 64
ISBN 9788832823141
Cod. 9788832823141
Joseph Roth e Stefan Zweig ebbero un intenso rapporto epistolare, che consolidò la loro amicizia. A partire dagli anni Trenta, l’incalzare degli eventi politici invade inevitabilmente la sfera privata e professionale dei due scrittori, che sono costretti ad affrontare l’asprezza del nuovo clima intellettuale imposto da Hitler, verso cui anche molti editori e autori ebrei mostrano un’ingenua, e fatale, indulgenza. In lettere sincere e appassionate, i due amici si scambiano giudizi, impressioni e commenti, in cui la condizione privata si intreccia alla situazione generale. A un Roth caustico e rabbioso, che esorta l’amico fraterno a reagire con più decisione
all’incombere della barbarie, risponde uno Zweig più rassegnato e disilluso, che ha iniziato il tormentato peregrinare in giro per il mondo alla ricerca di un isolamento artistico e umano. Leggere queste lettere significa immergersi in uno dei periodi più bui della civiltà europea, attraverso lo sguardo di due testimoni che vissero quegli anni con intatta dignità e commovente sofferenza.
Joseph Roth

Joseph Roth

Stefan Zweig

Stefan Zweig

Cresciuto in una famiglia della borghesia ebraica viennese, è stato uno degli scrittori più popolari del Novecento e un maestro della biografia letteraria. Nel 1933 le sue opere furono bruciate nei roghi nazisti e nell’ottobre dello stesso anno fu costretto a lasciare l’Austria per Londra, New York e infine il Brasile, dove si suicidò insieme a Lotte. Castelvecchi ha pubblicato diverse sue opere, tra cui ricordiamo Balzac. Il romanzo della sua vita, Dostoevskij, Maria Antonietta (2013), Erasmo, Casanova, Freud, Stendhal, Verlaine (2015) e Kleist (2016).