Capitalismo virale. Pandemia e trasformazioni del lavoro

 

Ricardo Antunes
Capitalismo virale. Pandemia e trasformazioni del lavoro

L’idea che il socialismo sia finito è una finzione che, sfortunatamente, trova molti adepti. Se il capitalismo ha avuto bisogno di almeno tre secoli per formarsi, perché pretendere che il socialismo si sarebbe dovuto costituire e affermare, nella sua pienezza, in un unico secolo? La pandemia del capitale ha fatto della reinvenzione di un nuovo modo di vivere il maggiore imperativo del nostro tempo.

RICARDO ANTUNES
È professore ordinario di Sociologia all’Università di Campinas, in Brasile, e Visiting Professor presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Collabora con il Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Tra questi ricordiamo: Il lavoro in trappola. La classe che vive di lavoro (2006), Il lavoro e i suoi sensi. Affermazione e negazione del mondo del lavoro (2016) e Addio al lavoro? La metamorfosi e la centralità del lavoro nell’era della globalizzazione (2019).

 

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