Svegliarsi dall'incubo condiviso La corsa agli armamenti e l'orrore della politica contemporanea

Anno 2026
Autori Gregory Bateson, Marco Deriu
Collana Frangenti
Pagine 180
Cod. 9791256148158

A cura di Marco Deriu

Postfazione di Phillip Guddemi

Gregory Bateson, tra le menti più visiona­rie del Novecento, non ha osservato la guerra da lontano. L’ha attraversata, stu­diata, subita. Durante la Seconda Guerra Mon­diale, le sue competenze di antropologo e le sue intuizioni sulla comunicazione furono impiegate dall’intelligence americana in operazioni di pro­paganda psicologica – un’esperienza da cui matu­rò una diffidenza profonda verso il sapere messo al servizio della guerra. Dopo Hiroshima, Bateson sposta il fuoco del dibattito internazionale dalle responsabilità dei fisici a quelle delle scienze so­ciali: il rischio dell’Armageddon nucleare, per lui, non è soltanto l’effetto di una nuova tecnologia distruttiva, ma l’esito di modelli culturali, relazio­ni distorte, escalation e tradimenti della fiducia. Questo volume raccoglie scritti e interventi inediti di Bateson sulla guerra, la deterrenza, la bomba atomica e le patologie della politica internazio­nale, dagli anni Trenta fino alle ultime critiche rivolte all’Università della California per il suo coinvolgimento nella ricerca sulle armi nucleari. La corsa agli armamenti vi appare come una vera e propria dipendenza, in cui ogni mossa dell’av­versario diventa il pretesto per rilanciare, mentre nessuno sembra avere davvero il controllo della situazione. Nel saggio introduttivo, Marco Deriu fa emergere un Bateson finora rimasto in ombra, restituendo per la prima volta i contorni della sua ecologia politica.
Gregory Bateson

Gregory Bateson

(Grantchester, 1904 – San Francisco, 1980)

È stato un antropologo, sociologo, psicologo e teorico della comunicazione britannico. Svolse ricerche antropologiche in Nuova Guinea e a Bali, elaborando concetti destinati a influenzare profondamente le scienze sociali, la psicologia, la cibernetica e il pensiero ecologico. Tra le sue opere principali si ricordano Naven. Un rituale di travestimento in Nuova Guinea (1936), Verso un’ecologia della mente (1972), Mente e natura (1979) e, assieme alla figlia Mary Catherine Bateson, Dove gli angeli esitano. Verso un’epistemologia del sacro (1979).
Marco Deriu

Marco Deriu

Sociologo e docente di Comunicazione ambientale all’Università di Parma. Ha curato il volume Gregory Bateson (Bruno Mondadori, 2000). È autore fra l’altro di Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro (Castelvecchi, 2022)