Sa tutto o quasi, ma non capisce nulla L’intelligenza artificiale e il primato umano del senso

Anno 2026
Autori Fortunato Costantino
Collana Polene
Pagine 176
Cod. 9791257910211

Prefazione di Giuseppe Cassano

Postfazione di Piero Polidoro

Ogni giorno affidiamo le nostre domande, decisioni e interazioni ad algoritmi. Ci rispondono, elaborano documenti, e i sistemi più evoluti agiscono persino al posto nostro. Ma lo fanno senza capire nulla. Producono semplicemente un numero. Eppure quel numero può orientare il corso di una vita. È questo il funzionamento ordinario dei sistemi di IA che usiamo ogni giorno, spesso senza saperlo, che ci valutano senza conoscerci, e ai quali attribuiamo una comprensione che non possiedono. Perché non sono le macchine a ingannarci. Siamo noi a costruire l’inganno attraverso di loro, proiettando comprensione dove c’è solo calcolo, vedendo intelligenza dove c’è solo statistica. Questo libro smonta l’equivoco attraverso gli strumenti della semiotica e della filosofia del linguaggio restituendo al lettore ciò che nessuna macchina può offrirgli: la capacità di capire davvero cosa sta succedendo.

Approfondimenti

Fortunato Costantino

Fortunato Costantino

Avvocato, dirigente d’impresa e docente universitario, ha scritto di intelligenza artificiale per «L’Espresso» e per «Fortune Italia», dove cura la rubrica Humanity in the Loop. È autore di monografie e articoli scientifici su intelligenza artificiale, diritti digitali e futuro del lavoro. Partecipa come relatore a conferenze e tavole rotonde sull’IA e le tecnologie sostenibili. Membro del comitato editoriale di «Rivista del Diritto di Internet e dell’intelligenza artificiale» e del comitato scientifico di «Democrazia e Diritti Sociali». Tra le sue opere più recenti: L’insegnamento di Sophia (Giuffrè, 2024) e Il Qubit di Dio. Scienza, coscienza e trascendenza nell’era dell’intelligenza artificiale (Castelvecchi, 2025).