Il Qubit di Dio Scienza, coscienza e trascendenza nell'era dell'intelligenza artificiale

Anno 2025
Autori Fortunato Costantino
A cura di Giuseppe F. Italiano
Collana Fuori Collana
Pagine 140
Cod. 9791256147335
Un’ipotesi audace: il divino come codice nascosto nella trama quantistica dell’universo. Fortunato Costantino intreccia fisica, filosofia e metafisica per mostrare che la realtà non è un insieme di oggetti, ma un campo di possibilità in relazione, dove ogni osservazione diventa un atto creativo. Il qubit, simbolo dell’indeterminato, si trasforma in metafora di una conoscenza che non cataloga, ma rivela. In dialogo con Heisenberg, Bohm e Whitehead, l’autore esplora i limiti dell’intelligenza artificiale e la potenza generativa della coscienza, capace di trasformare l’indecidibile in senso. Ne emerge una visione nuova dell’umano: non spettatore, ma co-creatore di un cosmo che unisce tecnica, scienza e spiritualità.

Approfondimenti

Fortunato Costantino

Fortunato Costantino

Avvocato, dirigente d’impresa e docente universitario, ha scritto di intelligenza artificiale per «L’Espresso» e per «Fortune Italia», dove cura la rubrica Humanity in the Loop. È autore di monografie e articoli scientifici su intelligenza artificiale, diritti digitali e futuro del lavoro. Partecipa come relatore a conferenze e tavole rotonde sull’IA e le tecnologie sostenibili. Membro del comitato editoriale di «Rivista del Diritto di Internet e dell’intelligenza artificiale» e del comitato scientifico di «Democrazia e Diritti Sociali». Tra le sue opere più recenti: L’insegnamento di Sophia (Giuffrè, 2024) e Il Qubit di Dio. Scienza, coscienza e trascendenza nell’era dell’intelligenza artificiale (Castelvecchi, 2025).