Hiroshima, il giorno dopo

Anno 2025
Autori Robert Jungk
A cura di Daniela Padoan
Collana Lupicattivi
Pagine 288
Cod. 9791256144853
Prefazione di Daniela Padoan   Dopo aver pubblicato, nell’immediato dopoguerra, il primo libro sulla storia della bomba atomica e dei suoi inventori, il grande giornalista e pacifista ebreo austriaco Robert Jungk – scampato alla Shoah e poi divenuto cittadino americano – si recò in Giappone per incontrare i sopravvissuti di Hiroshima. Un gesto che univa simbolicamente le due catastrofi del Novecento: lo sterminio degli ebrei e il bombardamento che in pochi istanti aveva polverizzato settantamila persone, inaugurando l’era nucleare. Da quel viaggio nacque un libro imprescindibile, fatto di macerie iridescenti, corpi galleggianti nei fiumi, figure smarrite nella nebbia come creature ultraterrene. A ottant’anni dalla devastazione di Hiroshima, quest’opera continua a restituire lo strazio di un popolo ridotto a tragico destinatario di un esperimento faustiano, svelando l’oscurità che si cela dietro la normalizzazione che chiamiamo pace. Con passo epico e lucidità implacabile, Jungk mostra le scorciatoie con cui ci illudiamo di comprendere avvenimenti la cui enormità ci sovrasta, lasciandoci – allora come oggi – sonnambuli sul baratro della distruzione atomica.

Approfondimenti

Robert Jungk

Robert Jungk

(Berlino, 1913 – Salisburgo, 1994) Nato Robert Baum, è stato giornalista e saggista, attivista pacifista e antinuclearista, militante del movimento Pugwash fondato da Albert Einstein e Bertrand Russell, vincitore del Right Livelihood Award nel 1986. Studioso di futurologia, con particolare interesse per i rischi legati alle armi nucleari, è stato autore di saggi d’inchiesta di successo internazionale, fra cui Hiroshima, il giorno dopo (1960, Pgreco 2012), Gli apprendisti stregoni (1964, Pgreco 2016) e La grande macchina. I nuovi scienziati atomici (1966, Einaudi 1968).

Altri titoli dello stesso autore