Galileo e la navigazione satellitare

Anno 2024
Autori Alessandro De Angelis
Collana Storie
Pagine 174
Cod. 979-12-5614-199-9

 

Nel 1492, per la prima volta, davanti ai marinai si spalanca un oceano sconosciuto: settimane di navigazione e nessuna idea di come ottenere una geolocalizzazione precisa. Sin dall’antichità i naviganti sanno leggere la latitudine grazie alla stella polare, ma il “problema della longitudine” è di ben altra natura. Più di un secolo dopo, Galileo Galilei scopre a Padova i satelliti di Giove, e si rende subito conto che un marinaio capace di osservare le eclissi di quei satelliti conoscerebbe la propria longitudine. Ma la sua immaginazione di genio è in anticipo di 350 anni rispetto alla tecnica dell’epoca. Impraticabile in mare, sulla terraferma l’idea si rivela un’arma formidabile per la cartografia, e inaugura l’«epoca dell’immagine del mondo» che è la Modernità. Oggi il nome del genio toscano ha raggiunto lo spazio, con il sistema satellitare europeo “Galileo”. Alessandro De Angelis, suo grande studioso, apre a ogni genere di lettore una storia della tecnica, dai primi navigatori greci ai lanci spaziali, grazie all’incanto del viaggio: per mare e attraverso la conoscenza.

 

 

Alessandro De Angelis

Alessandro De Angelis

Astrofisico e professore di Fisica sperimentale all’Università di Padova, ha lavorato al CERN di Ginevra e al Max-Planck-Institut di Monaco. Accademico galileiano, ha pubblicato diversi saggi su Galilei, tra cui: Discorsi e dimostrazioni matematiche di Galileo Galilei per il lettore moderno (Codice, 2021), Galileo e la supernova del 1604 (Castelvecchi, 2022) e Galileo e la navigazione satellitare (Castelvecchi, 2024), tradotti in varie lingue, e Padova. La guida galileiana (editoriale Programma 2026). Ha esordito in narrativa con I diciotto anni migliori della mia vita (Castelvecchi, 2021), che racconta il periodo padovano di Galilei. La meccanica del destino è il suo secondo romanzo.