Rachel Bespaloff L'umanesimo contro le barbarie

Anno 2026
Autori Cristina Guarnieri
Collana Frangenti
Pagine 224
Cod. 9791257910228
Rachel Bespaloff attraversa la scena intellettuale francese del primo Novecento come una «linea di fuoco». Filosofa ebreo-ucraina, pianista, danzatrice e direttrice d’orchestra, è fra le prime interpreti di Heidegger in Francia, dove sviluppa il proprio pensiero esistenziale in dialogo con intellettuali come Jean Wahl, Daniel Halévy e Gabriel Marcel. Cristina Guarnieri ne ricostruisce l’itinerario biografico e intellettuale: la formazione musicale a Ginevra, le coreografie e l’insegnamento dell’Euritmica all’Opéra di Parigi negli anni Venti, l’incontro con il cenacolo di casa Šestov. Parigi è la sua patria d’elezione, ma nel 1930 deve lasciarla per il Sud della Francia. La Seconda Guerra Mondiale e l’occupazione nazista la costringono infine, nel 1942, a salpare per l’America verso un esilio da cui non farà ritorno. Al centro della sua riflessione, una domanda: cosa può il pensiero quando il mondo precipita nella barbarie? Al culto della forza della Germania hitleriana Bespaloff oppone le sorgenti della civiltà occidentale: la voce di Omero e la sapienza profetica. Nell’Iliade scopre una poetica dell’istante capace di istituire una «tregua sacra» nel pieno della violenza; nei profeti ritrova la «rettitudine del cuore» e l’esigenza di giustizia. Durante l’esilio, il confronto con lo stile tragico e il classicismo francese inaugura una meditazione sul potere dell’opera di dare figura al caos della storia e di custodire i valori dell’umanesimo europeo: l’onore, l’amicizia, l’ospitalità. La creazione diventa qui un gesto etico: «estrarre dal caos una forma» significa sottrarre qualcosa alla distruzione, restituire al mondo oscurato il suo punto di luce e affermare la forza di un’avversativa. Eppure, la vita…
Cristina Guarnieri

Cristina Guarnieri

Studiosa di filosofia del linguaggio e del pensiero ebraico del Novecento, curatrice e traduttrice di opere di autori classici e contemporanei, insegna Editoria alla Sapienza Università di Roma e Filosofia e Letteratura al Master “Knowledge Art Interiority” della scuola “Sinclètica” di Montserrat. Membro dell’Associazione Lacaniana Internazionale di Roma, è autrice di Il linguaggio allo specchio. Walter Benjamin e il primo romanticismo tedesco (Mimesis, 2009). Per Castelvecchi sta curando, con Laura Sanò e Claude Cazalé Bérard, la prima edizione mondiale delle opere di Rachel Bespaloff. Nel 2022 è uscito il primo volume L’eternità nell’istante. Gli anni francesi (1932-1942); nel 2024 il secondo La sfida della libertà. Gli anni americani (1943-1949). Per il programma radiofonico Uomini e profeti di Rai Radio3 ha condotto un ciclo in quattro episodi intitolato Rachel Bespaloff. Umanesimo contro la guerra. Nel 2026 ha curato una nuova edizione del saggio Sull’Iliade di Bespaloff, ripristinando il testo francese dell’edizione originale del 1943. È direttrice editoriale di Castelvecchi.