La «Guernica» di Pablo Picasso Ascesa e oblio di un classico

Anno 2026
Autori Luca Nannipieri
Collana Eliche
Pagine 172
Cod. 9791256149292
1974, MoMA di New York. Un uomo si avvicina alla Guernica di Pablo Picasso e vi spruzza sopra una scritta rossa: Kill lies all. Da quell’atto vandalico – clamoroso, sacrilego, politico – prende avvio questo libro sorprendente, che non è soltanto una storia del­la Guernica, ma una riflessione radicale sul destino delle opere d’arte e sul rapporto che gli esseri umani intrattengono con ciò che considerano sacro. Perché si colpisce un capolavoro e non un oggetto qualsiasi? Perché alcune immagini attraversano i secoli mentre altre scompaiono? E cosa accade quando anche un classico ritenuto assoluto come la Guernica comincia lentamente a entrare nell’oblio? Attraversando filoso­fia dell’arte, antropologia del sacro e storia culturale, Luca Nannipieri costruisce un saggio originale che interroga il potere simbolico delle immagini e l’im­permanenza dei classici. La Guernica diventa così un caso di studio per comprendere non solo il Novecen­to, ma il modo in cui le civiltà consacrano, venerano, consumano e infine dimenticano le proprie icone. Un libro che parla di Picasso, ma soprattutto di noi: del­la nostra necessità di creare miti, di distruggerli e di continuare, ostinatamente, a cercare nelle immagini qualcosa che sopravviva al tempo.

Approfondimenti

Luca Nannipieri

Luca Nannipieri

Storico dell’arte, è professore all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila. Tra le sue pubblicazioni recenti ricordiamo A cosa serve la storia dell’arte (Skira, 2020), Candore immortale. Antonio Canova (Rizzoli, 2022), Che cosa sono i classici (Skira, 2024). Ha scritto per quotidiani e settimanali come «Panorama» e curato rubriche sul patrimonio artistico per Rai e Mediaset.