Quando l'universo diventò infinito Shapley, Curtis e la nascita del cosmo moderno

Anno 2026
Autori Gianluca Masi
Collana QBit
Cod. 9791256146819
Quanto è grande davvero la nostra Galassia? E cosa sono le enigmatiche nebulae, spesso dalla forma a spirale, che puntellano il cielo? Da domande come queste, apparentemente scontate, ha preso forma una delle più sorprendenti vicende della storia dell’astronomia. Ripercorrere il cammino che portò a questi interrogativi significa attraversare due millenni di idee, intuizioni e svolte inattese, fino a quando Harlow Shapley e Heber Curtis si confrontarono in una storica disputa: il Grande Dibattito del 1920, in cui due visioni opposte del cosmo si scontrarono apertamente. Quell’evento fu il preludio alle osservazioni di Edwin Hubble, destinate a inaugurare una nuova era scientifica proprio mentre la relatività generale di Einstein ridefiniva lo spazio e il tempo, dando forma alla moderna cosmologia. Gianluca Masi racconta i protagonisti di questa rivoluzione – la loro tenacia, le divergenze, le intuizioni più controverse – invitando il lettore a scoprire come questa lunga indagine abbia trasformato il nostro rapporto con lo spazio profondo. Un percorso che ci ha lasciato in eredità «uno sguardo davvero inedito sul cielo», capace di rinnovare la meraviglia con cui ancora oggi proviamo a comprenderne i misteri.

Approfondimenti

Gianluca Masi

Gianluca Masi

Astrofisico di fama internazionale, ha firmato oltre mille contributi scientifici e partecipato alla scoperta di decine di asteroidi, numerose stelle variabili, tre pianeti extrasolari e diverse supernovae. Laureato in Fisica alla Sapienza Università di Roma e dottore di ricerca in Astronomia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, ha svolto attività di ricerca all’European Southern Observatory (ESO) in Cile, lavorando in particolare alla determinazione delle orbite e alla caratterizzazione delle proprietà fisiche dei corpi minori e degli oggetti vicini alla Terra. È curatore scientifico al Planetario di Roma, ha fondato il Virtual Telescope Project, piattaforma riconosciuta a livello mondiale per l’osservazione astronomica in tempo reale, e collabora regolarmente con istituzioni scientifiche e media internazionali. L’asteroide (21795) è stato denominato Masi in suo onore. Quando l’universo diventò infinito è il suo primo libro.