Anno 2026
Autori Matteo Della Rovere
Collana Narrativa
Pagine 174
Cod. 9791256146987
All’inizio c’è un uomo che parte. Non perché voglia scoprire il mondo, ma perché non sa più come restare. Da Roma a Istanbul, poi Kabul, infine l’India: un viaggio a ritroso nella propria oscurità, attraverso il corpo stanco, la polvere, il caldo, il fumo, l’odore del fiume. Maya è il diario crudo e commosso di una discesa – o forse di un’illuminazione – raccontata, quarantacinque anni dopo, dallo stesso uomo, sopravvissuto alla perdita, alla psichiatria, alla vergogna e al desiderio. Il tempo si aggroviglia attorno a ricordi e ossessioni, fino al nome di una donna: Maya, corpo e simbolo, promessa e abisso. Con una lingua precisa e visionaria, Matteo Della Rovere mette in scena la fragilità maschile senza retorica: la paura del contatto, la fame di senso, la goffaggine del desiderio, l’ambiguità delle dipendenze, la pietà e la confusione che accompagnano ogni caduta.
Matteo Della Rovere

Matteo Della Rovere

Si è diplomato in Musica corale al Conservatorio di Napoli e ha studiato Ingegneria alla Sapienza Università di Roma. Vive negli Stati Uniti, dove si dedica a tempo pieno alla scrittura. I suoi lavori indagano l’umano in bilico tra sogno e realtà. Per Castelvecchi ha pubblicato Incertezze (2021).

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