La morte di un poeta Pastori poesia e pallottole in una Sardegna tradita
| Anno | 2026 |
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| Autori | Marina Collaci, Paolo Quinti |
| Collana | Fuori Collana |
| Pagine | 164 |
| Cod. | 9791256144877 |
La mattina del 29 dicembre 2007, Peppino Marotto, pastore, poeta, cantore e sindacalista, viene ucciso. Cinque giorni dopo, due uomini sospettati del fatto vengono freddati mentre sono in auto, con un colpo in faccia durante una sparatoria brutale. I responsabili restano ignoti. Un cartello crivellato di colpi ci conduce nel cuore di Orgosolo, paese di contrasti profondi e antiche faide, i cui muri – ricoperti di murales – restituiscono la memoria di una comunità che non ha mai smesso di raccontarsi. Dentro questo paesaggio, attraversato da violenza e difficoltà quotidiane, canto, poesia e solidarietà continuano a tenere insieme ciò che rischia di spezzarsi. Con la morte di Marotto, quella voce si interrompe. Resta un mistero, e una storia fatta di silenzi, omissioni e verità scomode.
Marina Collaci
Nata a Madrid nel 1966, giornalista. Dopo un'esperienza trentennale alla radio pubblica tedesca WDR, lavora per la rivista di Monaco «Adesso» e come libera professionista. Tra le sue ultime pubblicazioni: Democrazia non conforme. Heiner Müller, l'erede eretico di Brecht (Raineri Vivaldelli, 2017) e Scialomm Mussolini (Castelvecchi, 2021).