Il senso dell'umorismo

Anno 2026
Autori Alexandra Kohan
Collana Frangenti
Pagine 264
Traduzione di Leonardo Arigone
Cod. 9791256146116
Una barzelletta raccontata dal padre duran­te l’infanzia, una zebra in un bazar, una vendita impossibile accettata senza esita­zione: da questo ricordo Alexandra Kohan pren­de le mosse per restituire all’umorismo tutta la sua forza sovversiva. Il Witz freudiano – il motto di spirito, l’arguzia, la battuta – non è un sempli­ce intrattenimento né un ornamento del pensiero: è una via privilegiata d’accesso all’inconscio, il lampo che incrina la censura, il frammento che fa emergere ciò che il discorso serio lascia nell’om­bra. Lacan ne farà uno strumento essenziale di insegnamento e di terapia analitica; Bergson vi ri­conoscerà il fondamento di ogni comunità; Kafka rideva a crepapelle leggendo Il processo agli ami­ci. Nel margine aperto dall’umorismo, Kohan se­gue queste tracce interrogando la risata che si per­de nella scrittura, le battute espunte dalle edizioni ufficiali dei seminari di Lacan, il rapporto tra stu­pidità e verità, tra stile e trasmissione del sapere. Lungo il percorso affronta la cultura dell’offesa e della cancellazione, il linguaggio impoverito dei social network e la «costante pedagogizzazione della vita», mostrando come l’umorismo sia, ogni volta, la risposta più corrosiva, liberatoria e po­litica. Perché l’umorismo non depotenzia il reale: lo perfora. Ed è proprio in quella lacerazione che si apre qualcosa che «ci scuote e ci fa vacillare, e non ci lascia uguali a prima».

Approfondimenti

Alexandra Kohan

Alexandra Kohan

Psicoanalista e docente, collabora regolarmente con il quotidiano argentino «Cenital». Da anni affianca alla pratica clinica un’intensa attività di riflessione e divulgazione sui temi del desiderio, dell’incontro, dell’amore, del corpo e delle trasformazioni della soggettività contemporanea. Attraverso saggi, articoli e interventi pubblici, si è affermata come una delle voci più originali del panorama culturale argentino. Castelvecchi ha già pubblicato Eppure, l’amore (2022) e Un corpo, infine (2024).