I limiti della democrazia La partecipazione come problema di distribuzione

Anno 2026
Autori Stephan Lessenich
Collana Costellazioni
Traduzione di Chiara De Cosmo
Cod. 9791256145447
La democrazia è davvero il regime dell’u­guaglianza? O la sua promessa universale poggia su confini invisibili che includono alcuni ed escludono altri? In questo libro Stephan Lessenich mette in discussione l’immagine rassicurante della democrazia come estensione pro­gressiva degli «spazi di attribuzione di diritti»: ogni apertura ridefinisce infatti chi può prendere parte alla vita collettiva e a quali condizioni, tracciando nuove soglie e nuove chiusure. Con sguardo socio­logico, Lessenich individua quattro assi di conflitto che attraversano l’ordine democratico: la frattura tra chi possiede e chi non possiede; le tensioni interne alle classi non possidenti; la distinzione tra cittadini e non cittadini; il rapporto tra società e «ambiente naturale». Ne emerge un quadro lontano tanto dalla celebrazione quanto dalla nostalgia, in cui la demo­crazia appare per ciò che è: un terreno di lotte di classe per la distribuzione di diritti, risorse, potere. Ripensarne i limiti significa allora interrogare le sue condizioni materiali e immaginare forme di solida­rietà capaci di oltrepassare le barriere che essa stes­sa ha contribuito a costruire.
Stephan Lessenich

Stephan Lessenich

Tra i più autorevoli sociologi tedeschi contemporanei, è professore di Teoria sociale e Sociologia all’Università Goethe di Francoforte e direttore dell’Istituto per la Ricerca Sociale. In precedenza è stato professore alle Università di Jena e Monaco. Le sue ricerche spaziano dalla teoria critica alla sociologia delle disuguaglianze. I limiti della democrazia. La partecipazione come problema di distribuzione è il suo primo libro tradotto in italiano.