Cos'è la poesia contemporanea in Italia Dal Novecento a oggi

Anno 2025
Autori Matteo Marchesini
Collana Frangenti
Pagine 312
Cod. 9791256147106
Cos’è successo nella poesia italiana contemporanea, dal Novecento di Fortini e Caproni all’anonima nebulosa lirica di oggi? Quand’è che la Poesia ha cominciato a divorziare dalla Storia e dai Canoni? Perché Leopardi è un classico mitizzato ma rimosso, e fecondamente inattuale? I saggi e i corsivi, i ritratti e le satire che Matteo Marchesini riunisce nella presente raccolta provano a rispondere a queste domande, e a molte altre che non riguardano solo gli “addetti ai lavori” della scrittura in versi ma lo stato generale della letteratura e della cultura italiane nel loro rapporto con la società, le ideologie politiche, la scuola. Ne risulta un ampio panorama della poesia dell’ultimo secolo: da Umberto Saba a Umberto Fiori, da Giovanni Giudici a Patrizia Cavalli, da Amelia Rosselli a Paolo Febbraro.
Matteo Marchesini

Matteo Marchesini

Poeta, narratore e saggista, è autore del romanzo Atti mancati (Voland, 2013, entrato nella dozzina del premio Strega) e di saggi come Da Pascoli a Busi (Quodlibet, 2014), Casa di carte (il Saggiatore, 2019), Diario di una cavia (Castelvecchi, 2023). Ha pubblicato le raccolte poetiche Marcia nuziale (Scheiwiller, 2009), Cronaca senza storia (Elliot, 2016) e Scherzi della natura (Valigie rosse, 2022), e le raccolte di racconti False coscienze (Bompiani, 2017), Miti personali (Voland, 2021) e Iniziazioni (Elliot, 2024). Con Guido Armellini, Adriano Colombo e Luigi Bosi ha scritto una storia della letteratura italiana per le scuole superiori (Zanichelli). Insieme ad Alfonso Berardinelli ha curato la prima antologia di Saggisti italiani del Novecento (Quodlibet, 2025). Collabora con «Il Foglio», «Il Sole 24 Ore», «Snaporaz» e Radio Radicale.