Memecrazia Politica, immagini e potere nell'era dei meme

Anno 2026
Autori Wolfgang Ullrich
Collana Eliche
Pagine 240
Traduzione di Massimo Ferraris
Cod. 9791257910082
Un tempo i meme servivano a far ridere. Oggi sono diventati «il modo più rapido per inoculare idee nelle menti altrui»: influenzano le elezioni e orientano il dibattito pubblico, cambiando il modo in cui si conquista e si esercita il potere. Wolfgang Ullrich chiama questo nuovo scenario «memecrazia»: un sistema in cui il consenso nasce e si diffonde online e chi crea le immagini di maggior successo può trasformarne la popolarità in consenso. Negli Stati Uniti Barack Obama fu il primo a intuire che i social network avrebbero rivoluzionato la comunicazione politica. Donald Trump ne ha poi portato alle estreme conseguenze la logica, trasformando meme, provocazioni e contenuti virali in strumenti di mobilitazione, propaganda e governo. Ullrich mostra come la destra abbia saputo appropriarsi dei codici della cultura digitale – ironia, semplificazione, immagini d’impatto – fino a farne il proprio marchio distintivo. Così bizzarri personaggi nati per gioco negli angoli più caotici di internet sono diventati simboli identitari, mentre meme e post si sono trasformati in armi per delegittimare gli avversari. Memecrazia si interroga su ciò che questa trasformazione rivela delle nostre democrazie: perché la sinistra fatica a parlare il linguaggio della rete? E cosa accade quando il consenso dipende sempre meno dalla forza delle argomentazioni e sempre più dalla capacità di un’immagine di diventare virale?
Wolfgang Ullrich

Wolfgang Ullrich

Storico dell’arte e teorico dei media, ha insegnato all’Akademie der Bildenden Künste di Monaco e alla Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe. Dal 2015 è critico indipendente e tra le voci più autorevoli in Germania nel campo della cultura visuale contemporanea. È autore di numerosi saggi dedicati al rapporto tra immagini, società e media digitali. Castelvecchi ha pubblicato L’arte dopo la fine dell’autonomia dell’arte (2024).