“Passe-partout (2002-2025)”, il nuovo libro di Massimo Recalcati
Un estratto dalla Nota introduttiva dell’autore:
Questo volume raccoglie una selezione delle Prefazioni che ho scritto dal 2002 a oggi. La pratica della lettura è iniziata molto presto nella mia vita ed è stata una pratica costante e pervasiva. Leggere ha significato per un lungo periodo della mia vita assorbire mondi differenti, concetti, immagini, parole che hanno contribuito via via a dare forma alla mia stessa esistenza. Quelle letture hanno forgiato il mio spirito e la mia vita di uomo e di intellettuale. In seguito, nel tempo, ho ricevuto diverse richieste di scrivere Prefazioni. A volte per amici o allievi, altre per dei cosiddetti “classici”, altre ancora per dei libri per i quali gli editori ritenevano opportuna la mia penna. Queste proposte sono state selezionate in base a un solo criterio: questo libro e il suo autore mi interessano veramente? Ho scritto le Prefazioni come se stessi esprimendo pubblicamente la ragione più intima di questo mio interesse. Scrivere una Prefazione ha significato per me isolare innanzitutto ciò che di quel libro mi ha davvero interessato, ciò che ha, cioè, toccato in qualche modo – ogni volta singolare – la mia esistenza.

Il libro
Lettore infaticabile, Massimo Recalcati ha spesso scritto testi introduttivi alle scritture di altri: porte d’ingresso alle opere di grandi filosofi come L’essere e il nulla o L’idiota della famiglia di Jean-Paul Sartre, alle riflessioni sull’amore di Julia Kristeva e Catherine Millot, alle considerazioni sulla guerra di Franco Fornari. Ma anche prefazioni ai testi di molti colleghi psicoanalisti, tra cui Gérard Pommier, Elvio Fachinelli, Jean-Pierre Lebrun, Jorge Alemán. Che si parli di clinica analitica o di Gesù, di collera o di passioni amorose, di Flaubert o di Telemaco, Recalcati tocca il punto di singolarità che contraddistingue ogni vita, mettendo in valore «l’energia del desiderio e dell’amore – che rifiuta l’ombra spessa della morte, il peso opprimente del passato, che preferisce l’orizzonte aperto del futuro alla schiavitù infernale del proprio Egitto ». Questo libro, oltre a immergerci nella sua variegata biblioteca personale, è anche un appassionato invito a riscoprire i nostri talenti e ad accogliere l’imprevedibile evento della vita. Passe-partout, quindi, nel duplice senso: un librochiave per aprire porte diverse, ma anche una lettura che ci permette di creare un margine critico, un’attenzione, un “piccolo scarto” capace di mettere in movimento le nostre esistenze.
Pubblicato il: 16 Dic 2025