Rhizome Rosi. Convegno internazionale sul pensiero di Rosi Braidotti, 15-16 gennaio 2026

Questo convegno propone di riunire ricercatrici, ricercatori, artiste, artisti, professioniste e professionisti desiderose e desiderosi di avviare un dialogo con le proposte teoriche di Rosi Braidotti.
Il convegno ha in particolare lo scopo di costituire un luogo di incontro «intergenerazionale», dando la priorità alle riprese e ai prolungamenti contemporanei del pensiero di Rosi Braidotti. Gli interventi possono adottare le norme accademiche tradizionali delle comunicazioni orali o assumere forme più sperimentali.
Il pensiero di Rosi Braidotti occupa una posizione fondamentale all’interno dei dibattiti contemporanei sul femminismo, sul postumanesimo, sulle soggettività nomadi e sulla critica delle pratiche di produzione del sapere.
Proseguendo e rinnovando le riflessioni di Gilles Deleuze, Félix Guattari, Luce Irigaray e della tradizione materialista australiana (Val Plumwood e la scuola di spinozismo critico), Braidotti propone una riconfigurazione etica e politica del soggetto attraverso i concetti di nomadismo, di materialismo vitale, di divenire e di postumanità.
In un contesto segnato da crisi ecologiche, sociali, tecnologiche ed esistenziali, l’approccio braidottiano apre uno spazio di riflessione inedito, all’incrocio tra la filosofia continentale, gli studi di genere, la teoria critica, le scienze umanistiche ambientali e gli studi post- e transumanisti.
La nozione di «rizoma» sintetizza queste diverse dimensioni. Essa consente di pensare contemporaneamente un soggetto molteplice, fatto di biforcazioni e ibridazioni; una politica anti-gerarchica, critica nei confronti delle strutture di potere verticali e arborescenti; e un metodo di riflessione trasversale, capace di attraversare i campi disciplinari per tessere e arricchire i diversi ambiti del sapere.
Questo approccio rizomatico conduce a una critica radicale dell’umanesimo classico e dei dualismi moderni, rifiutando l’idea di identità fisse a favore di un soggetto «nomade», sempre in «divenire», attraversato da appartenenze affermative eterogenee.
Pubblicato il: 09 Dic 2025