Addio ad Edoardo Boncinelli

Per ricordare Edoardo Boncinelli pubblichiamo un estratto dal suo libro Arcibaldone, una raccolta di 2276 aforismi su vita, filosofia, religione, scienza, psicoanalisi, amore e guerra.

«L’aforisma è un ingegnosissimo piede di porco per scassinare il mondo e lasciarlo esattamente come prima»

Edoardo Boncinelli

La vita

15 Ci è stata data una vita. Meritiamocela!
16 La vita ha miliardi di versioni, milioni di architetture e migliaia di interpretazioni.
17 La vita è il software dell’universo. L’uomo il suo virus.
18 Un grido ha percorso l’universo quando sulla terra è nata la vita; un lamento si è levato quando è nato l’uomo.
19 La vita e la morte si conoscevano appena. Buon giorno. Buona sera. Una usciva e l’altra entrava. Arrivò l’uomo e fece le presentazioni.
20 Un giorno l’universo è balzato fuori da una singolarità e ha cominciato a espandersi; alcune sue parti si sono condensate in stelle e pianeti e un pianeta è poi invecchiato al punto di brulicare di forme viventi. Da queste forme è nata la mente, poi la coscienza, infine sono nato io. E adesso?
21 Sono stato gettato quaggiù come una pietra in uno stagno. All’arrivo ho sollevato un movimento di onde che si sono andate moltiplicando e allargando sempre più per scomparire infine in lontananza, oltre l’orizzonte. È successo tanto tempo fa che quasi me ne ero dimenticato. Ora di nuovo la superficie delle acque si va increspando: dopo aver raggiunto la riva le onde stanno riconvergendo verso di me in cerchi concentrici e presto verrò sbalzato di nuovo fuori da questo nostro piccolo stagno.
22 Appena sono entrato in scena io, si sono appannati gli occhiali al suggeritore.
23 A mia insaputa sono nato e sono cresciuto. A mia insaputa sono arrivato a rendermene conto.
24 Quando nasciamo qualcuno ci carica la sveglia, ma noi non la sentiamo, né caricare né suonare. La sentiamo solo fare tic-tac.
25 Il vero problema del crescere è che non è reversibile.
26 È la prima volta che vivo la mia vita e non posso sapere se quello che mi accade rientra nella norma o rappresenta una qualche eccezione.
27 Non esagerate nel gioco d’azzardo. Non vi è bastata la vita?
28 La vita è un azzardo, ma la si può anche trasformare in un gioco sottile.
29 È solo grazie ai vizi che ci godiamo la vita.
30 Alla nascita ci dovrebbe venire consegnato un telecomando per cambiare i programmi noiosi o sgradevoli della vita. O per spengere definitivamente l’apparecchio.
31 Dicono che la vita è un dono. E che cosa sarebbe stato mai se fosse stato un dispetto?
32 Come dono la vita è inaccettabile, ma come furtarello presenta degli aspetti interessanti.
33 La vita è una condanna a morte comminataci per una leggerezza dei nostri genitori.
34 Poche cose ci danno la sensazione di essere vivi come leggere i necrologi sul giornale.
35 La vita è un manuale che esce a dispense e che non si riesce mai a completare: chiunque sia arrivato all’ultimo numero si è visto ritirare l’opera dall’editore.
36 Tanti esseri umani sono vissuti e tanti vivono. Ma nessuno ha mai vissuto la mia vita prima d’ora.
37 Mi dicono che la vita abbia una sua logica. E se io mi fossi infilato in un diverticolo, in una sacca dimenticata dell’esistenza, dove di questa logica è andata irrimediabilmente perduta anche la traccia?
38 La vita ci divora. L’unico modo per uscirne vivi è non frequentarla troppo assiduamente.
39 Per vivere ciascuno di noi si deve costruire una rappresentazione della realtà e soprattutto uno schematismo esplicativo e giustificativo. Questo schematismo è alla base del nostro successo come specie ma anche di grossa parte delle nostre delusioni e frustrazioni. Questo avviene specialmente quando a questo schematismo si vuole attribuire un valore di realtà e quando lo si vuole estendere oltre i suoi limiti naturali, cioè a tutto il reale, vissuto o immaginato.
40 Volere affrontare la vita sulla base dell’esperienza altrui è come vedere un film muto con le didascalie di un altro film.
41 Nel processo evolutivo degli organismi viventi non è mai stato possibile tirare la barca in secco per lavori di carpenteria. Tutte le modifiche e le riparazioni sono state eseguite mentre la barca andava, anzi mentre prendeva parte a una regata.
42 La vita è come una telenovela: nessun episodio è mai risolutivo.
43 Sant’Agostino dice che esiste soltanto il presente, nelle sue tre diverse forme: il presente del presente, il presente del passato – i ricordi pertinenti – e il presente del futuro – le aspettative e i timori. Questo vale per qualsiasi vissuto, fuorché uno: alla morte manca il presente del presente.
44 Per invecchiare bene: mangiare di tutto, con moderazione; fare sport, senza esagerare; adoperare il cervello, senza paura di esagerare.
45 La vita non ha alcun senso. Questo e solo questo è il senso della vita.
46 Per ingannare il destino, qualcuno si comporta tutta la vita come se fosse già morto: suprema astuzia.
47 La vita, bella o brutta, non la si può rifiutare. Anche per chi decide di rompere il rapporto anzitempo, la transazione avviene comunque all’interno della vita stessa.
48 Che cos’è la vita? Per me, un viaggio avventuroso in un continente sconosciuto, senza guida né bussola. Per altri un viaggio organizzato.
49 Il problema non è tanto che la vita non abbia un senso – non ce l’ha – ma che noi siamo quasi costretti a interrogarci su di quello.
50 Sono anni che arriva la sera, ma ogni sera è una nuova sera. E soprattutto ogni mattina è una nuova mattina.
51 Perché si vive? Per non morire.
52 Tutti parlano del mistero della morte, ma è la nostra nascita il vero mistero, non la morte.
53 «E se dopo non c’è nulla?» si chiedono alcuni. Ma non ci sarà un dopo, come non ci è stato un prima. C’è solo un intanto.

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