(Londra, 1866-1934) Studia a Cambridge e approfondisce le proprie conoscenze in materia d’arte viag­giando in Francia e in Italia. Scrive per varie riviste di settore e nel 1903 contribuisce alla nascita del «Burlington Magazine»; lavora come curatore al Metropolitan Mu­seum of Art di New York. Frequenta il circolo di Bloomsbury ed è amico di Virginia Woolf e Clive Bell. Stimato conferenziere, organizza mostre e conia il termine “Post-impressionismo”. Nel 1913 fonda lo studio di design dei Laboratori Omega. Nel 1933 ottiene una cattedra all’Università di Cambridge. Castelvecchi ha già pubblicato: Il Postimpressionismo. La promessa di una nuova arte (2015) e Incorrotta gioia. Scritti sull’arte, il commercio e lo Stato (2016).