Anno 2025
Autori Ildegarda Di Bingen
Prefazione di Enrico dal Covolo
Collana Fuori Collana
Pagine 496
Traduzione di Anna Maria Sciacca
Cod. 9791256147694
Monaca benedettina, visionaria e profetessa, Ildegarda di Bingen è una delle figure più affascinanti del Medioevo cristiano. La vastità dei suoi interessi e la profondità del suo pensiero ne fanno una voce unica del suo tempo, capace di farsi ascoltare da papi e sovrani in un’epoca in cui alle donne era concesso poco spazio nella vita pubblica e religiosa. Anna Maria Sciacca accompagna il lettore nel cuore dell’opera profetica della santa, presentando la traduzione integrale dei tre grandi libri delle visioni – Scivias, Libro dei meriti della vita, Libro delle opere divine – ciascuno corredato da introduzioni che ne svelano la struttura, il linguaggio simbolico e i riferimenti biblici. Frutto di un attento lavoro di ricerca e interpretazione, il volume non è solo una guida alla lettura del pensiero di Ildegarda, ma anche un invito a riscoprire la forza del suo messaggio: un appello all’armonia tra ragione e natura, alla responsabilità dell’uomo e alla bellezza come forma di conoscenza. Un’opera preziosa per chi desidera approfondire la figura della “Sibilla renana”, la cui eredità continua a illuminare, ancora oggi, la ricerca di equilibrio tra l’essere umano e il creato.   Traduzione e cura di Anna Maria Sciacca Prefazione di Enrico dal Covolo
Ildegarda Di Bingen

Ildegarda Di Bingen

(Bermersheim vor der Höhe, 1098 – Bingen am Rhein, 1179) Religiosa benedettina, teologa e naturalista del XII secolo, rappresenta una delle personalità più complesse e influenti della cultura medievale europea. Formatasi nel monastero di Disibodenberg e poi fondatrice di quelli di Rupertsberg ed Eibingen, elaborò una visione del mondo in cui teologia, cosmologia e scienze naturali si integrano in un sistema unitario di conoscenza. Le sue opere maggiori – Scivias, Liber vitae meritorum e Liber divinorum operum – costituiscono testimonianza di un pensiero mistico razionale fondato sull’esperienza visionaria e su un rigoroso impianto dottrinale. Autrice anche di trattati medici e naturali (Physica, Causae et curae), di componimenti poetico-musicali e di una corrispondenza vastissima, esercitò un ruolo di rilievo nel dibattito religioso e politico del suo tempo, in dialogo con pontefici, imperatori e dotti.