Verso un nuovo Manifesto

Anno 2025
Autori Max Horkheimer, Theodor W. Adorno
A cura di Nicola Emery
Collana Eliche
Pagine 192
Cod. 9791256147793
«Tutti sanno che il mondo di oggi è l’inferno» afferma Theodor W. Adorno nel 1939, mentre il patto di non aggressione fra Germania e Unione Sovietica getta un’ombra cupa sul futuro e l’Europa precipita verso la guerra. Nel 1956 – l’anno in cui Chrušcëv denuncia i crimini di Stalin, la rivolta d’Ungheria è soffocata nel sangue e il Partito Comunista di Germania viene sciolto – Max Horkheimer prosegue l’amara diagnosi: «Il mondo è impazzito. L’intera storia dell’umanità non è altro che una falena attratta dalla luce, destinata inevitabilmente a bruciarsi». Eppure, proprio in questi momenti di buio, i due filosofi si ritrovano per discutere la stesura di un nuovo Manifesto, ispirato a quello del Partito Comunista. Rileggono Marx, per mostrare «che è possibile essere comunisti e al tempo stesso condannare i russi». Riflettono sulla storia come promessa di salvezza o come catastrofe, in un dialogo ideale con Walter Benjamin. Con uno slancio quasi teologico arrivano persino a ipotizzare che «andrà tutto bene». Ma a chi rivolgersi? Quale linguaggio adottare? Come ricucire il legame spezzato tra teoria e prassi? Tra aforismi, battute e intuizioni visionarie, i due francofortesi continuano a cercare una risposta, fino ad accarezzare l’idea di un appello per la fondazione di un nuovo partito. Le loro conversazioni del 1939 e del 1956 sono qui raccolte e tradotte per la prima volta in italiano, accompagnate da un ampio saggio di Nicola Emery che ne ricostruisce la genesi e ne illumina i temi centrali.
Max Horkheimer

Max Horkheimer

(Stoccarda, 1895 – Norimberga, 1973) Filosofo e sociologo, è stato il fondatore della Scuola di Francoforte. Promotore di un programma di ricerca interdisciplinare che coinvolgeva filosofia, sociologia, storia, psicologia ed economia politica, è stato direttore dell’Istituto per la Ricerca Sociale e rettore dell’Università di Francoforte. Tra le sue opere più importanti ricordiamo Dialettica dell’illuminismo (con Theodor W. Adorno, 1947) ed Eclisse della ragione. Critica della ragione strumentale (1947).
Theodor W. Adorno

Theodor W. Adorno

(Francoforte sul Meno, 1903 – Visp, 1969) Filosofo, sociologo e musicologo, è stato uno dei più importanti filosofi del Novecento. Dopo la Seconda Guerra Mondiale ha diretto l’Istituto per la Ricerca Sociale di Francoforte. Tra gli altri, è autore di Dialettica dell’illuminismo (con Max Horkheimer, 1947), Minima moralia. Meditazioni della vita offesa (1951) e Dialettica negativa (1966).