Una teoria della storia

Anno 2018
Autori Ágnes Heller
Collana Le Navi
Pagine 208
ISBN 9788832823943
Cod. 9788832823943
In questo testo considerato ormai un classico, Heller analizza in modo radicale il ruolo e l’importanza della storiografia, al cui centro vi è il concetto di storicità inteso come condizione umana. Il libro esamina le norme e i metodi della storiografia da un punto di vista filosofico, e rifiuta con fermezza le generalizzazioni offerte dalla filosofia della storia come risposta ai problemi della contemporaneità. Criticando la tradizione filosofica che l’ha preceduta, la filosofa ungherese delinea una teoria della storia intimamente intrecciata all’etica, che pone al cuore del proprio dispiegarsi la responsabilità dell’uomo nei confronti delle proprie azioni. Un pensiero che è ancora così radicale da poter essere applicato a tutte le strutture sociali dei nostri giorni.
 
Ágnes Heller

Ágnes Heller

(Budapest, 1929 – Balatonalmádi, 2019)

Filosofa ungherese sfuggita alle persecuzioni naziste. Dopo la guerra abbandona gli studi di Fisica e diventa allieva e poi assistente di György Lukács. Nel 1959 è espulsa dall’Università di Budapest. Nel 1963 entra come ricercatrice all’Istituto di Sociologia dell’Accademia delle Scienze e diventa una delle più note esponenti della cosiddetta “Scuola di Budapest”, insieme a Ferenc Fehér, György Márkus e Mihály Vajda. Nel 1973 è però licenziata dall’Accademia per il suo dissenso alla realtà socialista ungherese.

Nel 1977 decide di lasciare l’Ungheria ed emigra in Australia dove insegnerà per diversi anni a La Trobe University di Melbourne. Si trasferisce poi a New York, dove ricopre la cattedra della New School for Social Research intitolata ad Hannah Arendt. Nota in Occidente come la «teorica dei bisogni radicali e della rivoluzione della vita quotidiana», è oggi considerata una delle filosofe più influenti del pensiero contemporaneo. Castelvecchi ha ripubblicato gran parte delle sue opere. Fra le più recenti: Filosofia della storia in frammenti (2022), Il male radicale. Genocidio, Olocausto e terrore totalitario, Gesù l’ebreo (2023), Oltre la giustizia. La difesa di una prospettiva pluralistica della vita buona (2024).