Trasposizioni Sull'etica nomade

Anno 2026
Autori Rosi Braidotti
Collana Frangenti
Pagine 468
Cod. 9791256148189
In un mondo attraversato da algoritmi, mani­polazioni genetiche e crisi planetarie, le vecchie bussole non bastano più. Rosi Braidotti traccia le linee di un’etica per il XXI secolo a partire da un concetto innovativo, mutuato dalla musica e dalla genetica: la trasposizione. Applicato al pensiero, si tratta della capacità di compiere salti creativi tra saperi e territori eterogenei, un modo di abitare la complessità senza cedere al relativismo o all’uni­versalismo. Al centro di questa visione, una sog­gettività nuova: nomade, incarnata, relazionale. Un’entità che si costituisce nei legami con altri es­seri umani, con gli animali, con le macchine e con l’ambiente che la circonda, sempre in movimento, capace di attraversare le differenze e di riconosce­re nella gioia una forza autenticamente politica. Volume conclusivo della trilogia sul nomadismo, Trasposizioni è un invito a praticare un’etica della sostenibilità all’altezza del nostro tempo, a colti­vare una «gratitudine per la moltitudine di agenti non-umani che ci sostengono nella mutazione an­tropologica in corso».
Rosi Braidotti

Rosi Braidotti

Pioniera degli studi femministi in Europa, la sua vicenda biografica e intellettuale riflette il suo nomadismo: italiana emigrata in Australia durante l’adolescenza, ha conseguito un dottorato in Filosofia alla Sorbona di Parigi prima di ottenere, nel 1988, la cattedra in Women’s Studies all’Università di Utrecht, dove ha insegnato fino al 2022. È stata insignita di diversi riconoscimenti accademici, fra cui i dottorati honoris causa dalle Università di Helsinki (2007) e Linköping (2013). Fellow dell’Australian Academy of the Humanities, è membro dell’Academia Europaea. Integrando studi di genere e post-strutturalismo, la sua teoria dei soggetti nomadi è un punto di riferimento essenziale del pensiero femminista. Castelvecchi sta pubblicando tutta la sua opera, di cui finora sono comparsi: Madri, mostri, macchine Fuori sede. Vita allegra di una femminista nomade (2021), Soggetti nomadi. Corpo e differenza sessuale (2023), In metamorfosi. Verso una teoria materialista del divenire (2024) e Deleuze. Il desiderio di divenire (2026).