Thomas Hobbes Il Leviatano L'archetipo dello Stato moderno e le sue immagini

Anno 2026
Autori Horst Bredekamp
Prefazione di Gianluca Bonaiuti, Silvia Rodeschini
Collana Frangenti
Pagine 288
Traduzione di Luca Cianca
Cod. 9788869440540
C’è un’immagine che più di ogni altra ha plasmato l’immaginario del potere po­litico nei secoli: il Leviatano. Un corpo sovrano smisurato, composto dalla moltitudine dei suoi sudditi, che domina il celebre frontespizio dell’opera di Thomas Hobbes del 1651. Da que­sta figura emblematica prende avvio l’indagine di Horst Bredekamp, che ne rivela la natura di auten­tico dispositivo politico, molto più che di semplice ornamento editoriale. Il libro ricostruisce la storia affascinante di uno dei frontespizi più iconici del­la modernità, analizzandone tutte le varianti e portando alla luce l’intricata costellazione di fonti iconografiche, simboliche ed esoteriche cui attinse­ro Hobbes e l’artista Abraham Bosse. Bredekamp non si ferma però all’origine: prolunga la genealogia del Leviatano e ne segue le metamorfosi nell’icono­grafia politica dei secoli successivi, dalle figure mo­numentali dei totalitarismi novecenteschi fino alle immagini traumatiche del nuovo millennio, come quelle dell’11 settembre 2001. Tra storia dell’arte e filosofia politica prende così forma una riflessione su «immagini capaci di agire», che non si limitano a rappresentare lo Stato, ma contribuiscono a raf­forzarne la legittimità e a garantirne la durata nel tempo, incidendo sul modo in cui l’autorità politica viene percepita, accettata e interiorizzata.
Horst Bredekamp

Horst Bredekamp

Professore alla Humboldt-Universität di Berlino, è stato definito «uno dei massimi maestri contemporanei della storia dell’arte» in occasione della laurea honoris causa conferitagli dall’Università di Torino nel 2022. Già visiting professor all’Institute for Advanced Study di Princeton e al Getty Center di Los Angeles, ha ottenuto riconoscimenti come il Sigmund-Freud-Preis (2001), l’Aby-Warburg-Preis (2004), il Max-Planck-Forschungspreis (2006), lo Schillerpreis (2017) e il premio Flaiano (2022). Sergio Mattarella lo ha nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2024. È autore, tra gli altri, di La fabbrica di San Pietro. Il principio della distruzione produttiva (Einaudi, 2005), Immagini che ci guardano. Teoria dell’atto iconico (Raffaello Cortina, 2015), Nostalgia dell’antico e fascino della macchina. Il futuro della storia dell’arte (il Saggiatore, 2020) e Immagini che curano. La psicoanalisi visiva di Sigmund Freud (Cortina, 2025). Di prossima pubblicazione per Castelvecchi è Thomas Hobbes, Il Leviatano. L’archetipo dello Stato moderno e le sue immagini.

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