Sulla vita dell'uomo Filosofia di Totò-Pinocchio

Anno 2026
Autori Marco Fortunato
Collana Eliche
Pagine 132
Cod. 9791256149100
Totò diceva che in Italia bisogna morire per­ché finalmente si dica che si è stati bravi. La sua vicenda personale sembra confer­marlo: colpito in vita da una critica miope e sprezzante, è stato riconosciuto solo dopo la morte come uno dei massimi artisti italiani del Novecento. Questo libro compie un passo ulteriore: legge filoso­ficamente qualche minuto di un suo film a colori, in cui Totò, vestito da Pinocchio sul palcoscenico di un teatrino di burattini, offre una straordinaria inter­pretazione muta, tutta affidata alla mimica del volto e del corpo. Da quella sequenza emergono quattro figure decisive dell’esistenza – infanzia, conflitto, arte e sogno – la cui analisi suggerisce altrettante possibilità di vita alternative a quella dell’uomo oc­cidentale, competitivo e aggressivo. Una filosofia di Totò-Pinocchio che, dietro la maschera comica, inter­roga radicalmente il senso stesso dell’esistenza.

Approfondimenti

Marco Fortunato

Marco Fortunato

Saggista e filosofo, ha riflettuto e scritto sulla problematica esistenziale, sulla dialettica, sul pensiero critico-negativo, sui rapporti della filosofia con cinema e letteratura e sull’opera di tre decisivi autori italiani (Leopardi, Rensi, Michelstaedter). Fra i suoi libri ricordiamo Alternative alla vita. Esistenza e filosofia (il melangolo, 2004), Decisione – Indecisione. Dramma della decisione e utopia dell’indecisione (Inschibboleth, 2013), Tre frasi del padre. Il potere – L’io – La malinconia (La nave di Teseo, 2022).