Sì vuol dire sì? Consenso, desiderio e violenza sessuale

Anno 2026
Autori Clara Serra
Collana Eliche
Pagine 122
Traduzione di Anastasia Martino
Cod. 9791256141500
“Consenso” è diventata la parola chiave per parlare di sessualità. Viene invo­cata come criterio decisivo, garan­zia di chiarezza, strumento capace di separare senza ambiguità il desiderio dall’abu­so. Ma è davvero così semplice? Che cosa significa, concretamente, acconsentire? E quali problemi eti­ci rischiano di restare invisibili quando il consenso viene elevato a formula salvifica? Clara Serra mette in discussione l’uso dominante del consenso nel di­battito contemporaneo sulla violenza sessuale, rico­struendone la storia recente tra movimenti sociali e riforme legislative. Con il passaggio dallo slogan «no significa no» al paradigma del «solo sì vuol dire sì» emergono le tensioni e le crepe di un modello che promette trasparenza assoluta, ma che spesso semplifica esperienze complesse, oscura i rapporti di potere e neutralizza il dissenso. Intrecciando fi­losofia, diritto e critica femminista, Serra formula una domanda radicale e inevitabile: come difendere la libertà sessuale senza confondere il silenzio con l’accordo, ma anche senza ridurre il desiderio all’og­getto di un contratto?

Approfondimenti

Clara Serra

Clara Serra

Filosofa, scrittrice e attivista femminista, è stata deputata dell’Assemblea di Madrid e responsabile nazionale per Uguaglianza, femminismi e sessualità di Podemos dal 2014 al 2017. È dottoressa di ricerca in Filosofia presso l’Università di Barcellona, dove il suo lavoro si è concentrato su questioni come la costruzione delle identità, la mascolinità e il pensiero femminista. La sua tesi di dottorato è dedicata al concetto di consenso sessuale nella teoria femminista contemporanea. Fa parte del collettivo Alleanze Ribelli e collabora regolarmente con «El País». Nel 2025 ha curato la raccolta Alleanze ribelli. Per un femminismo oltre l’identità (Me-Ti editore).