Se tornasse san Francesco

Anno 2026
Autori Carlo Bo
Collana Eliche
Pagine 64
Cod. 9791256149216
Che cosa accadrebbe se la voce di san Francesco tornasse a parlarci oggi? Sapremmo ancora riconosce­re la forza delle sue parole? In que­ste pagine Carlo Bo restituisce un Francesco inquieto e radicale, lontano dalle rappre­sentazioni più consolatorie della tradizione. Scritto all’inizio degli anni Ottanta ma anco­ra sorprendentemente attuale, il libro attra­versa i temi centrali dell’esperienza france­scana – la povertà, la fraternità, il rapporto con il dolore e con il potere – mettendoli in dialogo con le inquietudini del presente, in un mondo segnato dalla paura, dall’egoismo e dalla solitudine. La voce di Francesco ac­compagna il lettore e interroga direttamente il nostro tempo: che cosa resta della capacità di guardare gli altri senza paura, di sottrarsi alla logica del possesso, di accogliere senza vergogna la nostra vulnerabilità? Più che il ritratto di un santo, quello di Bo è il tenta­tivo di restituire tutta la forza austera e di­sarmante della parola di Francesco dentro le contraddizioni del presente. Ed è proprio qui che il libro tocca una delle domande de­cisive della contemporaneità: quanto siamo ancora capaci di amare?

Approfondimenti

Carlo Bo

Carlo Bo

(Sestri Levante, 1911 - Genova, 2001) Letterato tra i più insigni del Novecento, ha insegnato Letteratura francese e spagnola all'Università di Urbino, di cui è stato rettore per cinquantatré anni consecutivi. Nel 1983 è stato nominato senatore a vita della Repubblica. Tra le sue innumerevoli opere, in particolare va segnalato il saggio Letteratura come vita che, oltre a essere considerato il manifesto dell'ermetismo, è stato anche il programma che ha ispirato la sua azione letteraria. Intellettuale influente, è stato critico del costume attraverso la sua collaborazione giornalistica a «La Stampa» e al «Corriere della Sera». Castelvecchi ha pubblicato Lo stile di Maritain (2023).

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