Ricognizione della semiotica Tre lezioni
| Anno | 2026 |
|---|---|
| Autori | Emilio Garroni |
| A cura di | Daniele Guastini, Pietro Montani, Umberto Eco |
| Collana | Guardare attraverso |
| Cod. | 9791256146246 |
Nel 1977 Emilio Garroni pubblica il testo di tre lezioni in cui si confronta con l’“imperialismo semiotico” all’epoca dominante nelle scienze umane. Garroni contesta l’idea che i processi culturali siano interpretabili attraverso la loro riduzione a “codici”. Sullo sfondo di questa polemica c’è l’idea che il linguaggio non può riferirsi all’esperienza, pena l’impossibilità di garantire un’effettiva presa sulla realtà, senza presupporre una preliminare “condizione estetica” del suo riferimento. Nell’incontrare il mondo, noi sentiamo preliminarmente l’adeguatezza, o l’inadeguatezza, delle nostre forme di comprensione della realtà. Attraverso un’inedita lettura della Critica della facoltà di giudizio di Kant, Garroni delinea l’idea di un’arte intesa come un “quasi-linguaggio”, che in virtù della sua apertura ci consente di anticipare il compito di una conoscenza in senso proprio del mondo.