Realtà sintetica Dall'aspirina alla vita: come ricreare il mondo?
| Anno | 2026 |
|---|---|
| Autori | Paolo Benanti |
| Collana | Frangenti |
| Cod. | 9791256148165 |
Nel 1856 il giovane chimico William Perkin fallisce nel tentativo di sintetizzare il chinino e ottiene per caso una sostanza scura. Da quell’errore nasce il colorante malva, la prima tintura artificiale della storia: è l’evento che inaugura la chimica industriale e, soprattutto, che rende possibile creare ciò che fino ad allora esisteva solo in natura. Da allora abbiamo imparato a sintetizzare sostanze, materiali e perfino organismi. L’aspirina, i pigmenti, i diamanti artificiali, la carne coltivata e le prime forme di vita costruite in laboratorio sono frutti di questa innovazione. Emerge così una nuova categoria con cui classificare la realtà: il sintetico, qualcosa di indistinguibile dal naturale ma prodotto dalla tecnica. Oggi la sintesi ci mette davanti a domande radicali. La possibilità di creare vita, di progettare esseri umani o di adattare organismi a mondi lontani è un’opportunità straordinaria o un rischio che non sappiamo ancora valutare? La sintesi ci permetterà di sconfiggere le malattie o spalancherà scenari inquietanti, in cui l’uomo, giocando a essere Dio, trasformerà il futuro in un incubo distopico? Paolo Benanti ricostruisce l’origine e l’espansione di questa nuova dimensione del reale e ci accompagna in un viaggio avvincente attraverso la rivoluzione che, nata da un errore di laboratorio, continua a ridefinire i confini della scienza, dell’etica e del possibile.