Punire o riparare? Dialoghi tra una psichiatra e un pedagogista

Anno 2026
Autori Ivo Lizzola, Maria Inglese
Collana Eliche
Pagine 138
Cod. 9791256149162
Punire o riparare? è un attraversamento vivo e inquieto delle sfide e delle ferite più pro­fonde della giustizia. La psichiatra Maria Inglese e il pedagogista Ivo Lizzola condu­cono il lettore nei luoghi in cui il conflitto prende corpo: istituti di pena e comunità, spazi in cui si con­sumano le vite spezzate di chi ha subito e di chi ha inflitto offesa. Come affrontare l’esperienza del dolo­re, della colpa e del trauma? Si può restituire dignità alle vittime senza rinunciare alla trasformazione dei colpevoli? Queste pagine interrogano il senso della pena, mettono in discussione l’automatismo della punizione e aprono a una possibilità più esigente: quella della riparazione, della ricostruzione di bio­grafie e relazioni. Una prospettiva che cerca nella re­lazione, nell’educazione e nella responsabilità con­divisa una via per ricostruire le persone, ritessere i legami, generare fiducia.
Ivo Lizzola

Ivo Lizzola

Docente di Pedagogia sociale e Pedagogia del conflitto, della marginalità e della devianza presso l’Università degli Studi di Bergamo. La sua ricerca e l’attività di formazione nei servizi educativi e sociosanitari hanno riguardato lo sviluppo delle politiche sociali (con attenzione ai giovani e alle marginalità) e i temi della cura, delle vulnerabilità e della giustizia. Per Castelvecchi ha già pubblicato Oltre la pena. L’incontro oltre l’offesa (2020), Un senso a questi giorni. Conversazione con Pierluigi Mele (2020), Aver cura della vita. Dialoghi a scuola sul vivere e sul morire (2021); e per Città Nuova In tempo d’esodo. Una pedagogia in cammino verso nuovi incontri intergenerazionali (2023).  
Maria Inglese

Maria Inglese

Psichiatra, già responsabile dell’UOS Salute Mentale e Tossicodipendenza negli II.PP. di Parma; mediatrice etnoclinica e mediatrice penale. Opera presso il SERDP Valli Taro e Ceno, si occupa di promuovere attività riabilitative nei laboratori espressivi rivolti agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Parma. Ha curato, insieme a Vincenza Pellegrino, il volume Dolore in bellezza (Mimesis, 2025).