Perché nessuno capisce la meccanica quantistica E tutti dovrebbero saperne qualcosa

Anno 2025
Autori CÉLINE BROECKAERT, FRANK VERSTRAETE
Collana QBit
Pagine 348
Traduzione di David Santoro
Cod. 9791256142705
Perché l’erba è verde e il cielo è blu? Perché la sedia non si affloscia sotto di noi e la Terra non collassa in una particella minuscola? E che aspetto avrà il computer del futuro? A queste domande può rispondere solo la meccanica quantistica: la teoria che ci permette di esplorare l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, fondamento di tutta la tecnologia moderna e, al tempo stesso, sfida radicale alla nostra intuizione. Un appassionato di formule, Frank Verstraete, e un’amante delle parole, Céline Broeckaert, raccontano l’insolita storia della fisica quantistica, dagli albori nei primi anni del Novecento alla sua consacrazione come rivoluzione epistemologica. Con uno stile vivace e accessibile, mettono al centro le idee e le scoperte più che i calcoli, trasformando ogni capitolo in una variazione musicale sul tema. Un viaggio che unisce rigore, creatività e leggerezza, in cui concetti come “indeterminazione” ed “entanglement” smettono di essere astrazioni e diventano strumenti per comprendere la realtà e scoprire la bellezza nascosta dell’universo.    
CÉLINE BROECKAERT

CÉLINE BROECKAERT

Studiosa di lingue romanze, autrice, regista e sceneggiatrice, è nota soprattutto per aver contribuito a dare voce a temi delicati: il suo Drie stemmen – een kankermonoloog (‘Tre voci – un monologo sul cancro’, 2017) è stato rappresentato ben ottanta volte. È inoltre cofondatrice di Filmpact, un’organizzazione belga che utilizza il cinema documentario come mezzo per realizzare cambiamenti sociali e promuovere la consapevolezza ecologica. Perché nessuno capisce la meccanica quantistica, scritto con il marito Frank Verstraete, è il suo primo libro.
FRANK VERSTRAETE

FRANK VERSTRAETE

Professore di Fisica all’Università di Cambridge e all’Università di Gand, per le sue ricerche ha ricevuto il premio Lieben (noto anche come il “premio Nobel austriaco”) nel 2009 e il premio Francqui nel 2018. È riconosciuto come uno dei maggiori studiosi a livello globale nel campo della meccanica quantistica. Il suo lavoro si concentra sui punti di contatto tra la teoria dell’informazione quantistica e la fisica quantistica a molti corpi. È stato un pioniere nell’uso delle reti tensoriali e della teoria dell’entanglement nei sistemi quantistici a molti corpi.