Nonostante Hobbes Lavoro, antropologia, democrazia

Anno 2025
Autori Laura Pennacchi
Collana Nodi
Pagine 192
Cod. 9791256145676

Per decenni, anche a sinistra, si è accolto con entusiasmo l’annuncio della “fine del lavoro”, resa possibile dai progressi tecnologici. Oggi quella stagione appare definitivamente tramontata. Nuove ricerche hanno riportato il lavoro al centro del dibattito, riconoscendolo come spazio cruciale per la formazione delle identità e delle soggettività. Per Laura Pennacchi, ripensare oggi il significato del lavoro significa confrontarsi con le trasformazioni profonde imposte dal neoliberismo ai nostri desideri e bisogni. Ma vuol dire anche mettere in discussione la cupa antropologia ereditata da pensatori come Machiavelli e Hobbes, con i loro assunti sull’egoismo e la malvagità dell’essere umano. Il lavoro emerge così, ancora una volta, come uno strumento insostituibile per la realizzazione personale e per lo sviluppo della democrazia.

 


L'Osservatore Romano 13/06/2025

Il Manifesto 18/06/25

Approfondimenti

Laura Pennacchi

Laura Pennacchi

Economista e saggista, già sottosegretario al Tesoro con il Governo Prodi I e con il Governo D’Alema I, coordina il Forum Economia nazionale della CGIL. Con Castelvecchi ha pubblicato Democrazia economica. Dalla pandemia a un nuovo umanesimo (2021) e Nonostante Hobbes. Lavoro, antropologia, democrazia (2025).