Anno 2026
Autori Alessandro Mario Amoroso, Andrea Pappalardo, Antonio Deruda, Federica Ninni, Federica Rossi, Mara Tignino
Collana Nodi
Pagine 212
Cod. 9791256148066
Il mare torna al centro dei conflitti globali. Dalle rotte che attra­versano il Mediterraneo, il Mar Rosso e il Mar Cinese Meridiona­le ai fondali solcati da cavi e gasdotti, superfici e abissi delineano spazi in cui si ridefiniscono gli equilibri politici ed economi­ci. Navi portacontainer e petroliere, infrastrutture energetiche e di comunicazione si rivelano sempre più bersagli strategici, con effetti che travalicano i teatri di guerra e coinvolgono ambiente, equipaggi e popolazioni. Il volume intreccia diritto dei conflitti armati, com­mercio marittimo e sicurezza, offrendo gli strumenti necessari per leggere scenari in continuo mutamento, lungo latitudini note come inedite. A partire dallo stretto di Hormuz, le tensioni internazionali si addensano attorno ai “colli di bottiglia” del mare, il cui controllo incide – da sempre – sugli assetti mondiali. Il mare si conferma così specchio delle crisi del presente e delle inquietudini del futuro.
Alessandro Mario Amoroso

Alessandro Mario Amoroso

Consulente giuridico, ricercatore e docente di Diritto internazionale, attualmente ricopre il ruolo di coordinatore internazionale per l’ONG DanChurchAid.
Andrea Pappalardo

Andrea Pappalardo

Avvocato, esercita la professione forense a Ginevra. Per Castelvecchi ha curato Per mare. Storie di merci, destini di uomini, disuguaglianze globali (con A. Carnì, 2024).
Antonio Deruda

Antonio Deruda

Docente, analista e consulente con oltre vent’anni di esperienza professionale. I suoi studi si concentrano sull’intersezione tra relazioni internazionali e nuove tecnologie e ha dedicato a questo tema tre saggi. Insegna in numerose università e centri di ricerca, quali la LUISS, la SIOI e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Collabora con l’Osservatorio di geoeconomia dell’ISPI per la realizzazione di articoli e approfondimenti sulla geopolitica delle infrastrutture di telecomunicazione. Ha coordinato la comunicazione digitale della Presidenza italiana del G7 nel 2024 e nel 2017 e del G20 nel 2021.
Federica Ninni

Federica Ninni

Avvocato, lavora da diversi anni presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) a Ginevra. All’interno dell’Unità Marittima del dipartimento delle norme internazionali del lavoro, analizza i rapporti dei Paesi che hanno ratificato le convenzioni a tutela dei diritti dei marittimi e dei pescatori, fornendo assistenza tecnica e consulenza legale ai membri dell’organizzazione. Appassionata della missione dell’ILO, crede profondamente nell’importanza di garantire condizioni di vita e di lavoro dignitose per chi opera in mare. Prima di approdare stabilmente all’ILO, ha conseguito un LLM in Proprietà intellettuale presso l’Universidad de Alicante (2005) e ha maturato quattro anni di esperienza in uno studio legale a Roma, occupandosi di diritto commerciale e privato. Oltre alla sua attività professionale, coltiva numerose passioni: ama la musica, scrivere, disegnare e praticare sport. Una combinazione di rigore e creatività che si riflette anche nel suo impegno quotidiano.
Federica Rossi

Federica Rossi

Docente di Didattica della lingua e letteratura italiane presso l’Université de Genève, si occupa di letteratura moderna e contemporanea, di relazioni fra cinema e letteratura e fra arte e cinema. Assistente di Lingua e letteratura presso l’Université de Neuchâtel tra il 2001 e il 2006, ha in seguito co-ideato la formazione L’Italie: langue, culture et société. È nel comitato scientifico della rivista «Les Annales de l’IUFE», dell’Université de Genève e fra le coordinatrici del numero della rivista «Le Globe. Revue genevoise de géographie», dal titolo Littérature italienne et géographie (2024). Fra le pubblicazioni recenti: Le parole del viaggio. Viaggiatori in Italia e Viaggiatori oltre confine, F. Cesati, 2022; Del navigare, rotte letterarie, in Andrea Pappalardo e Andrea Carnì (a cura di), Per mare. Storie di merci, destini di uomini, disuguaglianze globali, Castelvecchi, 2024, pp. 109-122; La fiaba e le sue labirintiche riscritture, in Simone Greco, Carmela Simmarano, Carmelo Averna (a cura di), Transcreazione, riscrittura, traduzione. Nuove frontiere interlinguistiche e intermediali, F. Cesati (in press). Ha pubblicato la raccolta di racconti La voce degli alberi (Edimond, 2005).
Mara Tignino

Mara Tignino

Docente presso la facoltà di Giurisprudenza e il Global Studies Institute (GSI) dell’Université de Genève. Specialista giuridica principale presso il Geneva Water Hub e consulente legale per Stati e organizzazioni internazionali. È stata professoressa invitata in università in Cina, Francia, Spagna e Italia. Ha ottenuto un dottorato presso il Geneva Graduate Institute ed è autrice di quattro libri sulla protezione dell’acqua durante i conflitti armati.