La tenerezza di Dio-Abba e di Gesù

Anno 2024
Autori Leonardo Boff
Collana Frangenti
Pagine 126
Cod. 9791256141111

Quando viene battezzato, Gesù per la prima volta fa esperienza personale dell’amore del Padre. È travolto da un affetto sconfinato, dalla parola di un Dio amorevole che proclama: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto». È un evento decisivo che sconvolge il corso della sua vita e della storia. A partire da qui il Gesù storico, «falegname-artigiano e contadino mediterraneo», si rivolge a Dio usando un’espressione senza eguali in tutta la letteratura ebraica, «un’allocuzione infantile che nessuno userebbe in riferimento a Dio»: Abba. “Abba” esprime la tenerezza di un papà buono e caritatevole, rinvia a un’intimità profonda, a una fiducia totale. Così, sulle rive del Giordano, il Figlio prediletto di Dio-papà irrompe nella storia umana inaugurando la sua predicazione d’amore. È la frattura cristiana: dalla solitudine di un unico vero Dio alla comunione trinitaria, al Dio-relazione. Con stile appassionato, Leonardo Boff scrive un inno commovente al Padre Nostro, un inno all’amore che Dio prova nei confronti degli umani e del creato, in quello che allo stesso tempo è un testamento spirituale e un ritorno alle origini della fede.

 

Avvenire 11/06/24

Leonardo Boff

Leonardo Boff

(Concórdia, 1938) Filosofo e teologo brasiliano, ex francescano, è attivista dei diritti umani e membro della Commissione che ha redatto la Carta della Terra. Durante le sue battaglie a favore degli ultimi, è spesso entrato in conflitto con la gerarchia ecclesiastica. È uno dei più grandi esponenti della Teologia della liberazione. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo; Castelvecchi ha pubblicato La diversità che libera (con Boaventura de Sousa Santos, 2018) e Il sogno della Casa comune. Riflessioni di un vecchio teologo e pensatore (2019).