La roccia dipinta Quattro sentieri nella filosofia della matematica

Anno 2026
Autori Niccolò Argentieri
Collana Frangenti
Pagine 196
Cod. 9791256149582
Che cos’è la matematica? Esiste un criterio condiviso e utilizzabile che permetta di ri­conoscere un testo matematico? A prima vista, la risposta potrebbe sembrare ovvia: incon­triamo la matematica nelle materie scolastiche e nelle facoltà universitarie, nei libri, nelle conver­sazioni e persino negli incubi. Eppure, quando si tenta di definirne i confini, una domanda familiare rivela insidie inattese. Per affrontarle è necessario chiamare in causa la filosofia, capace di sottrarre la matematica al suo isolamento senza rinunciare al rigore concettuale. Niccolò Argentieri ci conduce così lungo quattro sentieri: dalla ricerca del confine tra ciò che è ma­tematico e ciò che non lo è alla questione dei fon­damenti, riletta attraverso Gödel e Wittgenstein; dalla costituzione dello spazio come oggetto geo­metrico nell’opera di Riemann alla vicenda dell’ul­timo teorema di Fermat e alla svolta introdotta da Galois. Attraverso questi percorsi, il progresso ma­tematico si rivela un incessante lavoro di costruzio­ne dell’evidenza. La matematica appare allora non come un sapere immobile e sottratto alla storia, ma come una pratica creativa e faticosa, capace di tra­sformare strumenti e concetti per rendere visibile ciò che prima restava invisibile
Niccolò Argentieri

Niccolò Argentieri

Insegnante di Matematica e Fisica, collabora con la Scuola Superiore in Filosofia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Tra i suoi interessi principali ci sono la fenomenologia husserliana e la scuola neokantiana di Marburgo, con particolare attenzione al tema del rapporto tra l’indagine filosofica e il pensiero scientifico. Per Castelvecchi ha curato i volumi: André Weil, La fredda bellezza. Dalla metafisica alla matematica (2014); Piero Martinetti, Il numero (2015); Edmund Husserl, L’origine della geometria (2023).