La costituzione dei poveri
| Anno | 2025 |
|---|---|
| Autori | Gustavo Zagrebelsky, Virginio Colmegna |
| A cura di | Daniela Padoan |
| Collana | Papaveri Rossi |
| Pagine | 192 |
| Cod. | 9791256142194 |
A cura di Daniela Padoan
Un dialogo inatteso, felicemente insurrezionale, venato di umorismo e speranza, tra due voci straordinarie che hanno vissuto il Novecento, i suoi precipizi e i suoi ideali. Virginio Colmegna, sacerdote che ha dedicato la vita a migranti e persone senza fissa dimora, e Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, ragionano di una possibile alleanza tra laici e credenti attorno alla questione della giustizia. La Costituzione è davvero uno scudo per i più deboli o protegge soprattutto i potenti? Come riscoprire i principi evangelici che la attraversano, al punto che, se venisse attuata fino in fondo, avremmo una Costituzione dei poveri, dei non rappresentati, degli esclusi dalla democrazia? Pace, carità, rivoluzione: parole che rischiano di essere dimenticate tornano a vivere in un confronto intenso e appassionato sui grandi nodi del nostro tempo – migrazioni, istruzione, sanità, carceri, guerre – per contrastare le tendenze politiche più feroci e restituire alla Costituzione la sua funzione di «casa comune».
Approfondimenti
Gustavo Zagrebelsky
Presidente emerito della Corte costituzionale, è professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Torino, socio dell’Accademia dei Lincei e presidente onorario di Libertà e Giustizia. Fra le sue ultime pubblicazioni La Giustizia come professione (Einaudi, 2021), La lezione (Einaudi, 2022), Il diritto mite (Einaudi, 1992 e 2024).