Io sono confine - I am border Una mostra come dispositivo di ricerca sociale sul fenomeno migratorio
| Anno | 2026 |
|---|---|
| Autori | Antonino Milotta |
| Prefazione di | Shahram Khosravi |
| Collana | Fuoriuscita |
| Pagine | 168 |
| Cod. | 9791256146802 |
Si può fare un’etnografia all’interno di una mostra? Quali strategie si possono adottare? Partendo da una concezione di spazio in quanto dispositivo più che espositivo, la mostra Io sono confine/I am border, curata dal collettivo Pierre Dupont con Anna Daneri sotto la supervisione dell’autore, è stata concepita come un vero e proprio spazio di ricerca sociale. Un dispositivo multisensoriale, con cui si sono stabiliti e ordinati i lavori di artisti e artiste legati al contesto italiano di generazioni differenti, a partire da opere realizzate tra i primi anni Duemila e oggi, legati dal filo rosso degli studi sulle migrazioni. Confini e identità vengono quindi esplorati artisticamente al fine di ragionare sulle capacità esperienziali e trasformative dell’arte.