I segreti della preghiera

Anno 2026
Autori Nachman di Breslav
A cura di Daniela Leoni
Collana Eliche
Pagine 144
Cod. 9791256147373
I brevi insegnamenti e gli aforismi di Nachman di Breslav, proposti per la prima volta in lin­gua italiana, delineano un percorso spirituale che nella sua assoluta originalità può costi­tuire uno stimolo potente per chiunque orienti se stesso nella ricerca interiore del significato dell’e­sistenza. In questo orizzonte, la preghiera assume un valore centrale: è la pietra d’angolo su cui si fon­da l’intero agire umano, non solo quello del maestro, lo zaddik. La devozione tradizionale va vissu­ta nella gioia, sempre, in ogni circostanza, perché essa sola affranca l’uomo dai suoi limiti e dall’an­goscia esistenziale, consentendogli di elevarsi ver­so il mistero di Dio, persino con una certa «sfron­tatezza». Nachman a ciò affianca una forma di ora­zione intensa e originale: la preghiera del cuore. In essa, l’orante è chiamato a presentarsi a Dio nel­la solitudine, lontano dal rumore del mondo, per aprirsi con assoluta sincerità e annullarsi dinanzi all’unico Signore: confessandogli le proprie colpe, chiedendo aiuto senza riserve, come farebbe un fi­glio con suo padre.
Nachman di Breslav

Nachman di Breslav

(Medžybiž, 1772 – Uman, 1810) È stato una delle più importanti guide spirituali del chassidismo ucraino. Nipote di uno dei primi maestri chassidici, profondo conoscitore della mistica e della cabala, all’età di diciotto anni si stabilisce a Medvedivka, nell’attuale Crimea, dove raduna attorno a sé un numero elevato di discepoli, iniziando a svolgere ufficialmente il ruolo di zaddik. Nel settembre del 1802 si sposta a Breslav, che diventa il centro della sua corte chassidica. Muore nella primavera del 1810 in Ucraina, a soli trentotto anni, dopo aver tenuto per i discepoli un ultimo insegnamento, senza lasciare successori. La sua personalità, complessa ma affascinante, continua ad attrarre migliaia di ebrei da tutto il mondo: ancora oggi, nel giorno dell’anniversario della morte, la sua tomba a Uman, in Ucraina, è visitata da tantissimi devoti, mentre i suoi insegnamenti godono di un interesse crescente anche al di fuori del mondo ebraico.