Giornate del re

Anno 2025
Autori Bruno Frank
Collana Le Vele Narrativa
Pagine 128
Traduzione di Massimo Ferraris
Cod. 9791256145355

Traduzione e cura di Massimo Ferraris

I sudditi e i nemici sono d’accordo: Federico II è un semidio, o un demonio. Ha reso la piccola Prussia una potenza mondiale del Settecento – ma è volgare nel vestire, ateo, e forse omosessuale. Ha parole dolci solo per i suoi levrieri e insulti per tutti gli altri; disprezza il suo stesso popolo, ma è pronto a combattere la nobiltà prussiana per difendere un povero mugnaio. Bruno Frank cattura questo personaggio straordinario nella vecchiaia, segnato dalla stanchezza, con una lente intima e introspettiva. Alla fine dei suoi giorni Federico si sente padrone di niente. Non gli è stata data la vita che sognava – di musica e letteratura – e ne ha vissuta una di fango e polvere da sparo. Non ha mai lasciato la Prussia aspra e piovosa, potendo solo fantasticare un “Sud” immaginario che non vedrà mai. Eppure c’è ancora qualcosa che vuole lasciare ai secoli a venire: nonostante tutta la sua misantropia, un dono per l’umanità. Trilogia di racconti o romanzo storico in tre atti, Giornate del re, qui tradotto per la prima volta in italiano, ricostruisce con prosa limpida un’epoca intera, una meditazione sulla grandezza del potere e sul suo doloroso segreto: la solitudine.

 

Il Giornale 13/03/25

Il Corriere della Sera 14/04/25

Agorà, Avvenire 16/04/25

Bruno Frank

Bruno Frank

(Stoccarda, 1887 – Beverly Hills, 1945)
Romanziere, poeta e drammaturgo, fu costretto a lasciare la Germania nazista a causa delle sue origini ebraiche e delle posizioni politiche. Dal 1937 visse negli Stati Uniti, dove lavorò come sceneggiatore per la Metro-Goldwyn-Mayer e  si impegnò per sostenere gli scrittori esuli, collaborando con Klaus Mann e Lion Feuchtwanger in iniziative culturali e antinaziste. La sua produzione letteraria spazia dal teatro al romanzo storico e contemporaneo, con opere come Trenck (1926), ambientato alla corte prussiana, e con drammi e commedie di successo, tra cui Zwölftausend (1927) e Sturm in Wasserglas (1930), spesso adattati per il cinema. Castelvecchi ha pubblicato Giornate del re (2025).