Edvard Beneš e Jan Masaryk Due protagonisti dell’Europa democratica di fronte alle dittature (1938-1948)

Anno 2026
Autori Francesco Leoncini
Collana Le Navi
Pagine 172
Cod. 9791256148431
Eletto nel 1935 alla successione del suo maestro, Tomáš G. Masa­ryk, nel ruolo di presidente della Repubblica, Edvard Beneš fu co­stretto a capitolare davanti al Diktat di Monaco, in cui Mussolini si atteggiò a protagonista della scena diplomatica europea. Il secondo dopoguerra segnò poi il destino della democrazia cecoslovacca, stretta tra l’espansionismo sovietico e il progressivo disimpegno delle potenze occidentali. Jan Masaryk, ministro degli Esteri, visse in prima persona le dramma­tiche contraddizioni della politica internazionale degli anni Quaranta. Cosmopolita e brillante diplomatico, difese con passione e fiducia il futuro del suo Paese, diventando una figura amatissima grazie ai mes­saggi che, durante la guerra, trasmetteva settimanalmente ai suoi con­cittadini dai microfoni della BBC. La sua morte, avvenuta nel marzo 1948 sul selciato del cortile di palazzo Černín a Praga, sotto la finestra della sua stanza, segnò la definitiva spaccatura del Continente e l’inizio della Guerra Fredda. Fu suicidio o omicidio?
Francesco Leoncini

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